Area riservata

“Vogliamo contare di più”. L’appello delle donne anziane d’Europa per i diritti e l’autonomia

Scritto da
20 giugno 2018
donne anziane - ancona 20 giugno 18

Ancona – Hotel Europa

Un appello agli stati membri dell’Onu che si riuniranno nella nona sessione il prossimo mese, affinché siano affermati i diritti di tutte le persone anziane all’autonomia e all’indipendenza considerando la vecchiaia una fase dignitosa della vita ed un aspetto destinato ad essere sempre più centrale per la programmazione di uno sviluppo sostenibile.  Una Convenzione per i diritti umani per le persone anziane.
E’ l’appello lanciato dalla donne anziane che si sono incontrate ad Ancona mercoledì 20 giugno  nella Conferenza  internazionale “Conoscenza, diritti, partecipazione.  L’approccio delle donne all’Invecchiamento attivo in Italia e in Europa”, promossa da Auser Nazionale, Auser Marche e dalla Rete Europea delle donne anziane (OWN Europe).
Donne di tutte le generazioni, di tutte le età, di paesi diversi, provano  a misurarsi per nuove sfide, contro egoismi, diseguaglianze, povertà. Un grande movimento al femminile per rivendicare  una Europa più sociale e sostenibile, per dire basta alle discriminazioni legati all’età e al genere.  Al centro della discussione la salute, i diritti, l’apprendimento permanente, la partecipazione alla vita sociale e civile, ma soprattutto la voglia di contare.
“Chiediamo che siano stabiliti nuovi standard per i diritti umani – si legge nell’appello –  che promuovano l’invecchiamento attivo e rendano disponibili servizi che permettano a tutte le persone anziane di vivere dignitosamente e in autonomia, partecipare e contribuire alle loro comunità, in particolare sollecitiamo gli Stati Membri a:
•    Sviluppare piani d’azione nazionali per l’Apprendimento lungo il corso della vita, in modo che sia sostenuta la piena partecipazione di donne e uomini anziani alla vita sociale;
•    Promuovere e fornire risorse per gruppi di rappresentanza e auto sostegno di persone anziane, in modo da assicurare che le loro voci siano ascoltate, in particolare quelle di donne anziane sole, isolate e quelle che vivono in zone rurali;
•    Promuovere il dialogo tra generazioni e tra comunità diverse, in modo da rinforzare la coesione in un mondo multiculturale;
•    Sviluppare e realizzare politiche di supporto alle persone più anziane, e assicurare la loro autonomia e dignità fino alla fine della vita;
•    Sviluppare e realizzare politiche per combattere l’abuso sulle persone anziane, in famiglia e nelle istituzioni.

Categorie articolo:
Notizie

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MENU