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Vado di Monzuno (BO), la “Ciappineria” di comunità, il posto dove si aggiustano le cose rotte

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26 giugno 2019
ciapppineria di comunità

Il ciappinaro, nella tradizione bolognese, è colui che con maestria artigiana sa fare tutti i lavori di riparazione domestica, i cosiddetti ciappini. A Vado, una frazione del Comune di Monzuno, sulle colline bolognesi, c’è La Ciappineria, un nuovo servizio di comunità ideato da Auser Bologna con il sostegno del Comune di Monzuno e la collaborazione dell’associazione Arci-Baldo e l’Istituto comprensivo locale. “Nella scuola media di Vado – racconta Marisa Venturi, coordinatrice del gruppo Auser locale – c’era uno spazio inutilizzato della mensa che era già stato affidato a Giuliano Pizzi, artigiano e volontario storico dell’Auser, per realizzare laboratori di aeromodellismo con le scuole. Con i macchinari messi a disposizione dalla scuola stessa e da Auser, abbiamo così deciso di aprire lo spazio al pubblico, un pomeriggio a settimana, per fornire un servizio ai cittadini che avessero bisogno di piccoli interventi di falegnameria.”
“Il progetto – racconta Giuliano Pizzi – è stato pensato soprattutto per i pensionati, per le persone in difficoltà economiche e per chi è senza auto e quindi ha difficoltà ad andare a fare aggiustare per esempio un ripiano: le persone più fragili possono venire in laboratorio e ottenere le riparazioni di cui necessitano. Inoltre, poiché il laboratorio è all’interno di una scuola, è possibile fare interagire bambini e ragazzi con adulti e anziani. Chissà che non possa nascere qualcosa di buono, come un vero e proprio travaso di informazioni e di conoscenze, che passa dai giovani verso gli anziani e dagli anziani verso i giovani. Ci piacerebbe che La ciappineria venisse veramente sfruttata appieno dalle persone più anziane, dai genitori con i figli, e anche da persone di altri Comuni vicini”.
Per chi avesse bisogno, La ciappineria è aperta tutti i mercoledì, dalle ore 15 alle 17, presso la Scuola Media di Vado, ingresso da via IV novembre 10, dal cancello blu in fondo alla via.
Fonte: auserbologna.it

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