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Paola (CS): integrazione degli immigrati nel Tirreno Cosentino

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3 novembre 2010

Al via il progetto finanziato dalla Regione Calabria

In questi ultimi anni la Calabria ha visto aumentare la presenza di immigrati, regolari e non, sul suo territorio.

Il circolo Auser di Paola intende dedicare agli immigrati un’attenzione particolare partendo dai loro bisogni reali, che sono di varia natura e vanno dal problema della casa a quello del lavoro, dalla conoscenza della lingua all’inserimento scolastico dei figli, dalla socializzazione all’adattamento ai costumi italiani, dall’assistenza sanitaria all’osservanza delle leggi italiane.

Da qui il progetto “Integrazione degli immigrati nel Tirreno Cosentino“, ammesso a finanziamento dalla Regione Calabria e finalizzato all’integrazione di quanti sono stati costretti ad abbandonare il proprio territorio e si trovano a vivere in un ambiente che non sempre risulta accogliente e privo di pregiudizi. Saranno pertanto organizzati corsi di lingua italiana, di informatica, di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, di mediazione culturale, seminari e convegni. Il progetto, rivolto a tutti gli stranieri immigrati, minori e adulti, analfabeti e dotati di titolo di studio, occupati e disoccupati, prevede anche l’apertura di due sportelli informativi, uno presso l’Auser di Paola e l’altro presso l’Auser di Amantea, finalizzati alla fornitura di servizi per l’immigrazione, quali prioritariamente la raccolta e la diffusione delle informazioni di base per facilitare le forme di partecipazione alla vita civile ed i processi di integrazione scolastica e di formazione professionale. Presso gli sportelli informativi, oltre alle informazioni per il disbrigo delle pratiche per rinnovo e/o rilascio di permessi e/o carte di soggiorno, per ricongiungimenti familiari, saranno fornite anche consulenze a immigrati, a enti, istituzioni e associazioni sulla legislazione relativa a immigrazione, lavoro, scuola e servizi offerti dal territorio. All’interno degli sportelli informativi è previsto l’impiego di un operatore di sportello che svolge funzione di informazione e consulenza con tutti gli utenti e gli enti coinvolti; un consulente esperto nella legislazione che riguarda i cittadini stranieri; un mediatore culturale madrelingua. 
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