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Lodi, webcam e wi-fi, la tecnologia al servizio degli anziani

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19 ottobre 2017
edf

Le nuove tecnologie non spaventano i lodigiani più avanti negli anni. In otto, dai 60 ai 97 anni, hanno aderito a un originale progetto di videotelefonia promosso da Auser provinciale.
Partito in via sperimentale, coinvolge diversi comuni del territorio. L’iniziativa, che ha un budget di 20mila euro, è stata cofinanziata dalla Fondazione comunitaria della provincia di Lodi. Grazie ai contributi, i volontari Auser hanno installato computer, webcam, tastiere e modem wifi nelle case degli utenti.«Le chiamate dei volontari saranno bisettimanali, ma gli anziani potranno approfittare di questa strumentazione anche per comunicare in video tra loro (utilizzando la schermata dei televisori di casa)», ha commentato Alessandro Manfredi, presidente Auser provinciale che ieri mattina, nella sede di via Cavour, insieme ad alcuni volontari e ragazzi del servizio civile, ha illustrato la proposta. Grazie a una convenzione siglata da Auser con le scuole, gli studenti del Maffeo Vegio di Lodi e dell’istituto Ambrosoli di Codogno assisteranno i più inesperti nel collaudo delle attrezzature. «Questa idea rafforza la nostra progettualità a sostegno delle fragilità», ha dichiarato Manfredi, ricordando che sono circa 300 i servizi settimanali offerti dall’associazione in tutta la provincia.
Le richieste di aiuto nel 2017 sono state finora 6192 e arriveranno a circa 8mila entro la fine dell’anno: si va dal trasporto verso le strutture sanitarie a altre forme di accompagnamento, come la consegna di farmaci e della spesa a casa. Le esigenze sono in continuo aumento e di conseguenza le prestazioni, anche se per una gestione ottimale occorrerebbero più mezzi e più volontari che attualmente, su tutto il territorio, sono 500 per 4500 iscritti.
Intanto continua da parte di Auser l’impegno di promozione culturale. Da gennaio, a Lodi, partiranno corsi universitari in sinergia con l’Università popolare di Cremona. E’ confermata la convenzione con il Teatro alla Scala, a cui si aggiungono quelle con il Piccolo Teatro di Milano e con i teatri di Lodi e Casale.

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