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Foggia, sede Auser intitolata a Matteo Di Candia, vittima innocente di mafia

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25 settembre 2019
matteo di candia

Vent’anni fa, il 21 settembre 1999, un agguato mafioso  in un bar del centro di Foggia, rimase ucciso accidentalmente Matteo Di Candia, una delle tante vittime innocenti di mafia. L’uomo, da poco pensionato, si trovava in quel bar casualmente, quando venne raggiunto dai proiettili, destinati ad un altro bersaglio. Qualcuno commentò il tragico episodio affermando che la povera vittima si era trovata nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Ma “non esiste un posto sbagliato o un momento sbagliato per le persone vittime delle mafie: al posto sbagliato ci sono sempre i mafiosi.”
Questa frase si legge nella targa che il 21 settembre 2019, in occasione del ventesimo anniversario di quell’efferato episodio, è stata apposta dall’Auser di Foggia nella sede di via Libera 38, che nell’occasione è stata intitolata a Matteo Di Candia.
L’intitolazione della sala ha avuto luogo  nel corso di un incontro promosso dall’Auser e dal presidio  di Libera  Foggia con inizio alle ore 18.30. Dopo gli interventi di Cesira Tartaglia e Federica Bianchi, rispettivamente per l’Auser e per Libera, Francesca Capone e Raffaele De Seneen hanno ricordato  tragico 21 settembre di vent’anni fa, e la figura di Matteo Di Candia.
La manifestazione si è conclusa con un momento musicale organizzato da Maria Francavilla, direttrice del coro Auser.

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