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“Collaborare contro la violenza sulle donne”: l’appello del Centro Veneto Progetti Donna Auser

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21 settembre 2017
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“I fatti relativi alle violenze contro le donne di cui abbiamo notizia negli ultimi giorni sono allarmanti e possono prestarsi a conclusioni tanto affrettate quanto scorrette. La violenza contro le donne è un fenomeno assolutamente trasversale, che ci riguarda tutti e tutte.
I dati che abbiamo raccolto durante tutto il 2016 non lasciano infatti spazio a discorsi infarciti di stereotipi, ma contribuiscono piuttosto a scardinarli”. Comincia così la nota diffusa dal Centro Veneto Progetti Donna dell’Auser, la struttura che ha dato aiuto e sostegno a 878 donne. Di questa 409 ha figli minori, per un totale di 645 bambini e bambine, di questi il 24,5% ha assistito alle violenze nei confronti della loro madre. Il 77% del dato rilevato riguarda donne di nazionalità italiana, mentre il restante 23% è di nazionalità straniera. Fra queste, le nazionalità più rappresentate sono quella rumena, (17% delle donne straniere), moldava (14,5%) e marocchina (14%), mentre il restante 54,5% delle donne straniere proviene da almeno altri 33 Paesi diversi. Nel 48,5% dei casi rilevati chi agiva violenza nei confronti della donna era il marito, nel 16,3% era il compagno, mentre si trattava dell’ex marito nel 7,6% dei casi e dell’ex compagno per il 10%. Nell’82,4% dei casi, dunque, l’autore della violenza è un partner attuale o passato della vittima. Il maltrattante è un familiare per il 9%, un amico per l’1% e un conoscente per il 3,9% dei casi. Si tratta invece di un collega per l’1% dei casi e di un estraneo per il  2,7%. Le tipologie di violenza più frequentemente segnalate dalle donne che si sono rivolte al Centro antiviolenza nel 2016 sono quella psicologica (644 donne) e quella fisica (463 donne). Per ordine di rilevanza seguono la violenza economica, rilevata in 176 casi, lo stalking, subito da 83 donne, la violenza sessuale riportata in 78 casi, e il mobbing subito da 5 donne. Non bisogna però dimenticare che più forme di violenza sono spesso compresenti in ogni singolo caso. ”Questi sono dati reali, poco intuitivi e forse difficilmente assimilabili, perché cozzano con il senso comune e con la percezione delle cose, ma che fotografano bene una situazione drammatica, radicata e lontana dagli stereotipi – prosegue la nota-  Per questo chiediamo ancora una volta alle Istituzioni di accompagnarci in questo difficile percorso, che riguarda tutti e tutte”.
Per info: Ufficio Comunicazione Centro Veneto Progetti Donna- Auser Via Tripoli, 3 Padova. t.0498721277 c.345 99 48 956 www.centrodonnapadova.it

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