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Dalla A alla Z – Le iniziative dei comuni e del volontariato contro l’emergenza estate

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L’elenco, costantemente aggiornato  delle iniziative promosse dai comuni e dal volontariato in ordine alfabetico.
Il servizio già sperimentato con successo negli ultimi anni, si è rivelato di grandissima utilità. Presenta dal Nord al Sud Italia, le iniziative che le Amministrazioni locali e il  volontariato e le sue reti, realizzano per aiutare gli anziani ad affrontare i rischi legati alla  solitudine e agli effetti del caldo: call center, numeri verdi, monitoraggio degli anziani fragili, servizi a domicilio, attività  ricreative in centri climatizzati  e tanto altro ancora.

(ultimo aggiornamento: 10 agosto 2017)

Ministero della Salute:

Partito il 15 maggio il Sistema nazionale di previsione allarme ondate di calore, che permette la previsione, sorveglianza e prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute.

Il sistema è dislocato in 27 città italiane (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo) e consente di individuare, giornalmente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute, soprattutto dei soggetti vulnerabili (anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza).

A partire dal 15 maggio fino al 15 settembre 2017, i bollettini sono pubblicati, dal lunedì al venerdì, sul portale alla pagina  alla pagina Bollettini sulle ondate di calore e vengono diffusi quotidianamente ai Centri di riferimento locali individuati dalle Amministrazioni competenti, per la modulazionei degli interventi di prevenzione.

Nel portale istituzionale del Ministero sono pubblicati numerosi Opuscoli relativi alle ondate di calore, rivolti alla popolazione generale e agli operatori del settore (medici, personale delle strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani).

Consulta anche il Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018.

Maggiori informazioni sul sito del Ministero

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