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Parliamo dell’acido citrico

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È una delle molecole acide più diffuse negli alimenti di origine vegetale.
Fonti di acido citrico sono gli agrumi, ma ne sono ricchi anche altri frutti, come fragole, kiwi, ribes e alcuni ortaggi come peperoni, cetrioli e pomodori.

Da quando è stato scoperto, l’acido citrico è famoso per il suo impiego nell’industria cosmetica, alimentare e farmaceutica: si tratta infatti di una molecola di cui sono note le qualità antiossidanti, stabilizzanti, conservanti, anticalcare e disincrostanti.

USI E PROPRIETA’: In campo industriale è noto come  E330 e i suoi sali citrato mono sodico,  disodico e trisodico come E331a, E331b, E331c, ossia citrati di calcio impiegati soprattutto per gelati, formaggi e dolci, E 332 per confetture e prodotti da forno.

COME UTILIZZARE L’ACIDO CITRICO DILUITO PER IL BUCATO E LE PULIZIE DELLA CASA:

Anticalcare: 150 g in un litro d’ acqua, 200 g se l’acqua è particolarmente dura.

Ammorbidente:  da 100 a 150 g di acido citrico in un litro d’acqua  rende i capi morbidi perché  demineralizza, protegge i capi bianchi dall’ingiallimento e dal grigiore.

In casa l’acido citrico può essere utilizzato per rinforzare il detersivo, come brillantante per la lavastoviglie, per pulire i sanitari,  i vetri,  l’acciaio, i pavimenti, rinfrescare e igienizzare tessuti e scarpe, per lucidare i rubinetti in acciaio.

 

 

 

 


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