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Broccoli e cavoli

cavolo

Appartenente alla famiglia delle crucifere (della quale fanno parte anche il cavolo cappuccio, la verza, il cavolo cinese, il cavolo nero, i cavolini di Bruxelles, i broccoletti e il cavolfiore) il cavolo broccolo è coltivato in tutta Europa meridionale e nel  Medio Oriente. In  Italia le principali aree coltivate si estendono in Puglia, Sicilia, Campania, Calabria, Marche, Veneto, Lazio.
I Romani attribuivano al cavolo il potere di allontanare malinconia e sconforto e lo consideravano una panacea per innumerevoli disturbi.  Il naturalista Plinio il Vecchio, vissuto tra il 23 e il 79 d.C. cita il broccolo come apprezzata portata di lauti banchetti.
Il pregiato ortaggio possiede interessanti proprietà  nutrizionali per il contenuto di proteine, fibre, vitamina A, B1, B2, C, PP, ferro, sodio, zolfo, calcio, fosforo, magnesio, zinco, rame, selenio.

Il cavolo è un ortaggio energizzante, remineralizzante e di basso apporto calorico. Rafforza le difese immunitarie, ha proprietà depurative, disintossicanti ed antinfiammatorie. Favorisce la rigenerazione dei tessuti, protegge l’ apparato cardiovascolare, regola la pressione arteriosa ed il colesterolo. Il suo apporto di fibre regolarizza l’apparato gastro-intestinale.
L’unico inconveniente di questo frutto dell’orto è il poco gradevole odore, causato dallo zolfo, che si diffonde per tutta la casa durante la cottura.
Ottimi crudi in pinzimonio, perfetti con la pasta, soprattutto orecchiette e rigatoni, prelibati nei risotti, eccellenti in timballi, sformati e lasagne al forno, originali in purea nell’impasto di gnocchi, in svariate zuppe e creme. Cotti brevemente a vapore per esaltare al meglio il sapore e le proprietà. La cottura prolungata distrugge le vitamine.


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