Area riservata

Spacecar: prosegue la sua corsa il camper delle stelle. Il primo osservatorio astronomico itinerante d’Italia

Scritto da
3 giugno 2010
A Potenza il 4 giugno la tappa conclusiva

di un progetto che unisce giovani e anziani e la magia dell?infinito



3000 ragazzi coinvolti, oltre 20 piazze toccate, 30 volontari Auser impegnati. SpaceCar, il camper delle stelle, il primo osservatorio astronomico itinerante d?Italia ed unico nel suo genere in Europa, giungerà a Potenza il 4 giugno presso il Museo Archeologico Provinciale di Potenza, dopo aver coinvolte tante scuole, ragazzi e adulti di tutta la Basilicata. E? il frutto di un progetto di Auser Basilicata, avviato lo scorso anno, sostenuto dalla Fondazione per il Sud e con il supporto scientifico del Dipartimento di Scienze Fisiche dell’Università Federico II di Napoli e la collaborazione di diversi enti locali e della Regione Basilicata.



Il pomeriggio stellare del capoluogo lucano si aprirà alle ore 17.30 con la conferenza di presentazione del camper delle stelle. Parteciperanno, fra gli altri il responsabile di progetto Mario Sarli, il presidente dell’Auser Nazionale Michele Mangano, il presidente della Fondazione per il Sud Carlo Borgomeo, il sindaco della città di Potenza Vito Santarsiero, il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, , il Direttore Scolastico Regionale Franco Inglese, l’ispettore del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Fasolino, il presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo ed il vice-presidente del Parlamento Europe Gianni Pittella.



Dalle ore 20.00 la carovana di SpaceCar si trasferirà presso il largo del Covo degli Arditi per aprire le porte dell?Universo con una serata di osservazione astronomica guidata dal prorf. Giuseppe Longo, ordinario di astrofisica presso l?Università Federico II di Napoli e responsabile scientifico del progetto.



Che cosa è Space Car?

“Space Car” è il primo osservatorio astronomico mobile d?Italia.

Un camper attrezzato in grado di raggiungere scuole, piazze e siti privi di strutture osservative stabili per consentire a giovani e meno giovani di entrare nell?affascinante mondo degli astri e del pensiero scientifico.

“Space Car” è un patto fra generazioni che consentirà di creare luoghi non convenzionali di educazione non formale, finalizzata ad incrementare le vocazioni scientifiche delle giovani generazioni, valorizzando il lavoro dei volontari della Terza Età.



Perchè la Basilicata?

Forse non tutti sanno che la Basilicata è una delle regioni più ?buie? d?Europa, nella quale si possono contemplare i più bei cieli stellati.


Dotazioni del Camper delle Stelle

Oltre al trasporto di personale addetto e qualificato alle attività di divulgazione scientifica, “Space Car” garantisce logistica e servizi autonomi per raduni di gruppo.

Il laboratorio mobile è stato allestito su un autobus FIAT 370 Menarini M101 adeguatamente adattato a mezzo speciale con le seguenti caratteristiche di equipaggiamento:



– servizi igienici e cucina;

– alimentazione elettrica autonoma;

– supporti multimediali per divulgazione scientifica su vasta scala (proiezioni, videoconferenze, accesso Internet);

– telescopio primario – Meade LX200R ACF Ritchey-Chretien da 16″ (40cm) di diametro pupilla, f/10, ottiche UHTC, montatura altazimutale a forcella, dotato di treppiede addizionale per uso esterno;

– telescopio secondario (cercatore di guida) – rifrattore Skywatcher ED80, da 80mm, f/7.5, con cercatore 9×50 e oculari;

– strumentazione di piano focale;

– Sistema di allineamento e puntamento automatico, dotato di GPS incorporato e gestito con sistema Meade AutoStar;

set di oculari Plossl 5000 UWA (9, 32 e 40mm), oltre a quello da 26mm;

– lente di barlow serie 5000 telextender 2x da 50,2mm;

– Camera CCD MEADE DSI III color, con accessorio DSI PRO FAN per raffreddamento passivo;

– strumentazione informatica per controllo apparati astronomici;

– sistema smontabile di tenda esterna da 400 mq

agganciata in parte alla struttura esterna del veicolo.



www.spacecar.unina.it

Categorie articolo:
Comunicati stampa

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MENU