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Invecchiamento attivo, una pratica da riconoscere e da realizzare

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3 ottobre 2016
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Roma, 5 ottobre 2016 – Ore 11 – 13

Sala della Regina – Palazzo di Montecitorio

Promuovere l’invecchiamento attivo per far tornare a crescere il Paese non solo in termini economici, ma anche a riconoscersi come comunità. Questo è il punto caratterizzante la legge sull’invecchiamento attivo promossa dall’On. Edoardo Patriarca, primo firmatario della proposta. L’iniziativa è sostenuta da tre grandi associazioni nazionali: Auser, Anteas, Ada.

La proposta è partita dall’ascolto del movimento che vi è nel vivere civile e nel mondo associativo. La legge si pone di fronte una visione culturale che si sostanzia nel fare in modo che il tema dell’anzianità e della vita buona sia letto come una grande opportunità. Fare in modo che l’Italia diventi un paese nel quale l’invecchiamento attivo sia sostenuto per migliorare il contesto sociale. Non si tratta solo di una questione sanitaria, ma piuttosto di un percorso per ottenere una società più solidale, più dinamica e in crescita.

I lavori saranno coordinati da Adriano Musi, presidente Ada. Il convegno sarà aperto dalla relazione di Sofia Rosso, presidente Anteas. Il dibattito sarà animato dagli interventi di: Prof. Giuseppe De Rita, Censis, Prof. Roberto Bernabei, Italia Longeva, On. Edoardo Patriarca, primo firmatario proposta di legge sull’invecchiamento attivo. Le conclusioni saranno a cura di Enzo Costa, presidente Auser.

Sono stati invitati ad intervenire i capigruppo della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.

Il programma

 

 

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