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Inaugurata la scuola di Pieve Torina: una grande festa per tutta la comunità

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18 dicembre 2017
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Un edificio tutto nuovo e definitivo per far rinascere un paese fortemente colpito dal sisma

È stata inaugurata la nuova scuola definitiva di Pieve Torina Comune della provincia di Macerata fortemente colpito dal terremoto dello scorso anno.
Si tratta di uno dei primi edifici definitivi realizzati in quest’area grazie ad importanti finanziatori, tutti privati: Gruppo Succisa Virescit, Enel Cuore, Auser, la Famiglia Bezos, Fondazione Teatro alla Scala, Diego e Monica Piacentini, Misericordie soggetto committente ed attuatore, con i comuni e le comunità di Sesto Fiorentino e Firenzuola in Toscana, Senigallia, Mondolfo e Maiolati Spontini nelle Marche e lo stesso comune di Pieve Torina che ha a sua volta convogliato altri finanziamenti.
L’edificio ha avuto un costo totale di 1.253.250 euro, si sviluppa su due piani per un totale di 1280 metri quadri con otto aule per Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado, due spazi interdisciplinari, un ambiente multifunzionale per attività teatrali e gli uffici della Direzione Didattica dell’Istituto Comprensivo “Mons. Paoletti”. Si tratta di una struttura innovativa, ecosostenibile, sicura, ogni classe è dotata di nuovi arredi e sistemi multimediali.
Alla giornata, condotta dal giornalista Paolo Notari, hanno partecipato rappresentanti dei finanziatori, delle Istituzioni, giovani studenti di scuole che hanno sostenuto il progetto, provenienti dalle Marche e da altre regioni, i musicisti di Marche Music College. Durante l’evento, Andrea Mei, campione mondiale di ‘stone balancing’, ha costruito con le macerie di abitazioni abbattute, un singolare presepio per significare la ‘ricerca di un nuovo equilibrio’.

“Avevamo fatto una promessa ai cittadini colpiti nei primi momenti di emergenza – spiega Roberto Trucchi Presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia – che non li avremmo mai lasciati soli. E l’abbiamo mantenuta impegnandoci nella ricostruzione: abbiamo terminato 5 edifici e già siamo partiti con le fondamenta del sesto e saremo ancora e sempre a disposizione per sostenere tutte queste comunità”.

Questa scuola è bellissima – afferma Enzo Costa Presidente di Auser – non solo perché moderna e sicura, ma perché rappresenta il segnale che la vita può ricominciare davvero. Rappresenta il futuro, la solidarietà che si tocca con  mano, la risposta di una grande comunità solidale che si è mobilitata ed ha portato a questo straordinario risultato”.

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