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Agenzia settimanale – Anno 19 numero 17 – mercoledì 27 aprile 2016

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27 aprile 2016
testatina 2010

Agenzia settimanale – Anno 19 numero 17 – mercoledì 27 aprile 2016
Agenzia Auser è un servizio d’informazione dell’Auser Nazionale.


 AuserInforma

L’AUSER SBARCHERA’ IN BELGIO, GRAZIE ALLA FONDAZIONE RE BALDOVINO
Venti rappresentanti della “Fondazione Re Baldovino” di Bruxelles hanno visitato nei giorni scorsi la sede Auser di Legnano in via Ciro Menotti. Ad accogliere la delegazione guidata da Yves Dario (responsabile della fondazione belga) Fabrizio Maddalena direttore di Auser Nazionale, Rosa Romano responsabile Auser Regionale e Pinuccia Boggiani presidente Auser Ticino-Olona. All’iniziativa ha presenziato anche l’assessore ai Servizi Sociali Giampiero Colombo.
La fondazione, costituita nel 1976, in occasione del 25esimo anniversario del “Regno di re Baldovino” ha deciso di scegliere tre progetti attivi in Europa per “importarli” in Belgio, uno di questi sarà il Filo d’Argento. La delegazione composta da esponenti di associazioni e istituzioni ha passato una giornata con i volontari legnanesi per capire come replicare l’esperienza del Filo d’Argento in Belgio. Come spiega Rosa Romano: «Auser Nazionale, e successivamente quello Regionale, hanno individuato nel Punto d’ascolto di Legnano un valido esempio del funzionamento dell’intero sistema di telefonia “Filo d’Argento”. Un servizio gestito per lo più da volontari, accessibile dal numero verde 800995988, che offre ascolto e aiuto alle persone fragili».
Lavorare insieme per una società migliore, questo l’obiettivo comune di belgi e legnanesi. «Siamo rimasti colpiti nel vedere la professionalità con la quale i volontari operano in questo progetto di telefonia – commenta il responsabile della Fondazione belga -. Siamo entusiasti e stiamo già cercando di capire come poter importare questo progetto. Ricordo che la missione della fondazione è cambiare in meglio la società e per questo investe su progetti interessanti e innovativi. Nel 2015, la Fondazione Re Baldovino ha erogato 34,8 milioni di euro. I progetti finanziati riguardavano le aree della povertà, della salute, dello sviluppo, dell’impegno sociale e della tutela artistica».
Fonte:legnanonews

BOLZANO. RICERCA SULLA CONDIZIONE DEGLI ANZIANI
Un quarto della popolazione di Bolzano ha più di 65 anni, di questi un terzo vive a casa da solo, ma sfrutta poco i servizi messi a disposizione della terza età, molto probabilmente perché non li conosce. E’ la fotografia che emerge dall’indagine condotta su un campione di bolzanini, dai 60 anni in su, nell’arco di cinque mesi, dalla Rete Anziani di cui fanno parte 14 associazioni, fra cui l’Auser, che contano 470 volontari impegnati a rendere più serena la vita degli anziani. Ai questionari, suddivisi nelle sezioni vita sociale, abitare, assistenza, salute, hanno risposto in oltre 400 persone distribuite in cinque quartieri. Il 62% degli intervistati tra i 61 e gli 80 anni, definisce “buone” le proprie condizioni di salute, anche il rapporto con il medico di famiglia è definito buono da 242 intervistati, ottimo da 105. Positivi i giudizi sui servizi offerti dai distretti, ma sono 200 gli intervistati che sostengono di non conoscere il centro anziani del proprio quartiere. Anche le mense per anziani risultano poco frequentate, il 62,4% sa che ci sono ma non le utilizza.
Fonte: Alto Adige

BOLOGNA. INSEGNANTI IN PENSIONE IN AIUTO PER IL DOPOSCUOLA
Un gruppo di insegnanti in pensione sono stati coinvolti dall’Auser nel progetto “una mano da vicino” nel quartiere bolognese del Navile. Il progetto è semplice ed efficace: sei ex insegnanti vanno di pomeriggio, due volte la settimana dopo l’orario scolastico, nelle scuole per aiutare i bambini delle scuole elementari a fare i compiti. Sono coinvolti gli alunni di terza elementare delle scuole Dozza, Casaralta e Grosso che hanno difficoltà di apprendimento o problemi nello svolgere i compiti da soli. “Una forma di welfare di comunità calato nel territorio – sostengono all’Auser- che consente di non disperdere le competenze degli insegnanti, di aiutare i bambini e di essere nel contempo di sostegno agli insegnanti”.

ASCOLI PICENO. L’ANZIANO SI RACCONTA, CONCORSO DI PROSA E POESIA
Anche quest’anno si svolgerà il concorso di prosa e poesia “L’anziano si racconta. Storie, poesie e arte” organizzato dallo Spi Cgil e dall’Auser della provincia di Ascoli Piceno, ormai giunto alla quindicesima edizione. La manifestazione è aperta a tutti e sarà possibile partecipare singolarmente o con lavori di gruppo, purché sviluppino i tre temi prescelti: “i nonni mi hanno raccontato”, “racconti di una vita”, “poesie con tema libero”. I lavori dovranno pervenire entro il 31 luglio 2016 allo Spi-Cgil provinciale in viale C. Rozzi, 13/f, indicando nella causale il concorso “l’Anziano si racconta”. La manifestazione finale si svolgerà il 9 ottobre al teatro Serpente Aureo di Offida. Ognuno potrà sviluppare tutti e tre i temi (per la categoria racconti: limite massimo 2, per la categoria poesie: limite massimo 3) presentando opere inedite, in italiano o dialetto, dietro compilazione della scheda di partecipazione scaricabile dal sito Spi Cgil, richiesta telefonicamente o via mail all’indirizzo anzianosiracconta.ap@marche.cgil.it, o compilabile in sede. Le opere non saranno restituite e rimarranno di proprietà dell’organizzazione. Una giuria, composta da rappresentanti dello Spi Cgil, dell’Auser, delle Leghe Spi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto e da insegnanti, valuteranno i lavori stilando una classifica finale.
Fonte: primapaginaonline

MONREALE (PA). IMPARIAMO A CUCIRE
Il Circolo Auser di Monreale ha iniziato con la collaborazione dei propri soci, un corso di cucito, al fine di trasmettere questa antica arte alle nuove generazioni. Il corso aperto a tutti i soci, si svolge gratuitamente, con l’ausilio delle socie più esperte e mira a realizzare piccole composizioni in stoffa, che verranno in seguito destinate ad una esposizione, il cui ricavato verrà donato in beneficienza. Le lezioni si svolgono il martedì ed il giovedì pomeriggio di ogni settimana. Nel mese di maggio inoltre, presso la sede del Circolo, si terranno una serie di conferenze culturali e scientifiche che coinvolgeranno tutti i soci. Il circolo è ormai un vero punto di riferimento di tutta la città, un luogo per ritrovarsi ma anche per dare vita ad iniziative di pubblica utilità come la recente sistemazione del monumento intitolato al partigiano Biagio Giordano. Iniziativa culminata con la manifestazione pubblica del 25 aprile.
Fonte:filodirettomonreale.it

PESCHIERA. A LEZIONE PER DIFENDERSI DA TRUFFE E RAGGIRI
“Sicuri a casa e fuori” è il titolo del corso su come difendersi da furti, truffe e raggiri di ogni sorta, incidenti domestici, messo a punto dall’Auser Insieme Università dell’Adulto. Una serie di lezioni distribuite in cinque lunedì a partire dal due maggio. Tutti gli incontri si terranno nella Sala Matteotti del Comune alle ore 20.30. A tenere il corso sarà Paola Guidi, esperta in security e nuove tecnologie che cercherà di spiegare ad un pubblico di anziani come difendersi da mille insidie dentro e fuori cosa.
Per info: 349-9524316.

CORNAREDO (MI). VIA I GRAFFITI DAI MURI
Volontari dell’Auser e cittadini anti graffiti in azione nei giorni scorsi a Cornaredo. Armati di pennelli, rulli, raschietti hanno ripulito i muri degli edifici pubblici imbrattati dalle scritte e dai disegni dei writers. La città è stata divisa in tre zone e i volontari hanno riportato il decoro a tutti gli edifici pubblici imbrattati.
“E’ stata una nostra idea – dichiara Dino Launaro presidente dell’Auser – abbiamo deciso di impegnarci per alcuni giorni nella pulizia delle nostre strutture pubbliche comprese le scuole e la posta. Il Comune ci ha messo a disposizione il materiale e gli attrezzi, al resto abbiamo pensato noi insieme ad altri cittadini che hanno voluto darci una mano”.
Fonte:Il Giorno Grande Milano

SACILE (PN). IL PROGETTO GIU’ DAL LETTO ARRIVA IN RSA
Dal prossimo mese in via sperimentale il progetto “Giù dal letto” che vede protagonista l’Auser di Sacile verrà avviato, dopo una lunga sperimentazione presso l’ospedale locale, anche presso la residenza sanitaria assistenziale ospitata nel complesso ospedaliero di via Ettoreo. Scopo dell’iniziativa far trascorrere agli ospiti della Rsa un pomeriggio diverso in modo da spezzare la ripetitività delle giornate passate in struttura. Una volta al mese quindi Auser con in suoi volontari darà vita al progetto che ha dato prova di essere molto gradito dagli anziani e dai loro famigliari.
Fonte: messaggero veneto

CECINA. ALL’AUSER E NON IN CARCERE
Fuori dalla porta dell’Auser Cecina ci sono più di sessanta persone. Altre dodici sono già inserite nelle attività dell’associazione di volontariato. Guidano le auto per i servizi di accompagnamento, affiancano i volontari nei vari progetti, tra cui il nonno vigile, o si occupano di piccole manutenzioni e attività di segreteria. Un piccolo esercito di condannati o in attesa di giudizio per reati penali minori, puniti con pena pecuniaria, ovvero con reclusione fino a 4 anni, che ha scelto la strada della giustizia riparativa. Lo strumento si chiama messa alla prova e anche il Comune di Cecina ha scelto di aprirsi a questa esperienza. «È dal 2007 che portiamo avanti questa esperienza ma da quando nel 2014 il Parlamento ha approvato una nuova legge che cambia il sistema penale abbiamo avuto un picco di richieste – dice il presidente Auser Cecina Giuseppe Bernardo –. In pratica, chi è imputato per un reato punito con una pena che non supera i 4 anni di carcere può chiedere la sospensione del processo per la messa alla prova». In sostanza invece di fare il processo l’imputato può fare un lavoro di pubblica utilità non retribuito a favore della collettività e, se la prova ha esito positivo, il reato viene estinto. C’è un programma di attività specifico per ogni singolo caso. Il filtro lo fa l’Ufficio di esecuzione penale esterna del tribunale. L’adesione è su base volontaria e la proposta che parte dal legale della difesa deve essere vagliata dal giudice. Le dodici persone attualmente in forza presso l’Auser affiancano i venti volontari attivi dell’associazione. Hanno dai 24 ai 60 anni. «I più giovani, in genere, fermati alla guida dell’auto sono risultati positivi all’alcol test», dice Bernardo. Come si svolge l’attività? «Il periodo minimo di messa alla prova sono un paio di settimane ma abbiamo avuto anche casi di due anni. In base al tempo e alle attitudini della persona vengono decise
Fonte: il tirreno

IMOLA. AUSER E AUSL INSIEME PER UN PASSAGGIO GRATUITO AL CENTRO PRELIEVI
L’Auser di Imola presente sul territorio comunale con una sede locale e con volontari che svolgono già attività di accompagnamento e di prestazioni infermieristiche a domicilio, in collaborazione con il Comune di Castel del Rio e con l’AUSL di Imola, propone gratuitamente un innovativo servizio di accompagnamento.
Una volta alla settimana i pazienti in terapia anticoagulante residenti a Castel del Rio saranno accompagnati al Punto Prelievi di Borgo Tossignano con un mezzo attrezzato per trasporto anziani e/o disabili.
Il mezzo, che raccoglierà i passeggeri il martedì mattina alle 7.30 vicino alla fermata dell’autobus in centro a Castel del Rio, può trasportare fino a 7 persone. Il tempo di permanenza al Punto prelievi di Borgo Tossignano al fine di eseguire tutti i prelievi è di circa 45 minuti. La copertura assicurativa relativa al mezzo di trasporto è garantita dall’Auser. Per prenotare il servizio di trasporto è possibile contattare i volontari Auser: Giovanna Ferri 339 8970450.
Fonte.ausl.imola.bo

SANT’ALBINO (SI).CONVENZIONE CON LA BIBLIOTECA ARCHIVIO “PIERO CALAMANDREI”
Lo scorso 15 aprile è stata siglata una Convenzione tra l’Auser Sant’Albino e la Biblioteca Archivio ‘ Piero Calamandrei’, Istituzione del Comune di Montepulciano per l’apertura di una sede staccata della stessa Istituzione nella frazione di Sant’Albino, presso la quale sarà la nuova sede dell’Auser.In base all’accordo, l’Auser si impegna all’apertura della Biblioteca per due volte a settimana, con una dotazione iniziale di circa 500 volumi.Si avvia, inoltre, un programma di collaborazione che vedrà coinvolti i due Enti per realizzare iniziative in comune, per migliorare l’offerta informativa e culturale della comunità di riferimento. Ulteriore fine è quello di realizzare anche un coinvolgimento dei giovani e un auspicabile incontro tra generazioni. Una prima iniziativa si è tenuta il 23 aprile sulle fonti documentali e non relative alla prima guerra mondiale.

SIENA. GRAZIE AI VOLONTARI AUSER RINASCE IL GIARDINO DEL “BAGALORO”
I volontari dell’Auser stanno rendendo nuovamente frequentabili i giardini del Bagaloro, uno spicchio di verde pubblico, risalente ai primi del Novecento, abbandonato da anni all’incuria e ai vandali. Il salvataggio del giardino, che prende il nome da una pianta, è stata lanciato attraverso un bando del Comune a cui ha risposto l’Auser con un progetto specifico di rilancio. Il progetto prevede l’utilizzo del giardino per attività ricreative che coinvolgono anziani e bambini, la bonifica delle aiuole con la piantumazione di nuove piantine con l’aiuto dei ragazzi delle scuole. La cerimonia-spettacolo di inaugurazione è fissata nei giorni 7 e 8 maggio.
Fonte: la nazione-Siena

BOLZANO. ANZIANI E GIOVANI INSIEME, IL SEGRETO DEL SUCCESSO DELL’AUSER
Bilancio positivo per l’Auser di Bolzano che ha saputo coinvolgere sempre più anziani, ma anche tanti giovani volontari. Diversi i servizi offerti dall’associazione: dalla compagnia domiciliare a quella presso ospedali e case di riposo, ma anche trasporti e organizzazioni di attività per il tempo libero come gite, viaggi brevi, feste danzanti, conferenze, visite guidate e tanto altro. Fiore all’occhiello il coro “ciribiribin” composto da ottuagenari pieni di vita e voglia di cantare per la gioia degli altri. Gli utenti dell’associazione sono composti per il 45% da persone fra gli 81 e i 90 anni, il 16% da over 90. La platea dei volontari è composta anche da 11 ragazzi che hanno dedicato, nel corso del f2015, oltre mille ore del proprio tempo libero a fare del bene agli altri.
Fonte: Corriere dell’Alto Adige

SIZIANO (PV). UN CENTRO ANZIANI CON PIU’ SERVIZI
Sono stati portati a termine i lavori di riqualificazione e ampliamento del centro polifunzionale per anziani “l’acero” voluto dall’amministrazione comunale. L’attuale centro ospita anche 8 nuovi mini alloggi che vanno ad aggiungersi ai 7 già esistenti. Degli 8 di recente costruzione, 6 sono adibiti a mini alloggi per anziani e 2 per affrontare eventuali emergenze abitative di famiglie sfrattate. Il lavoro di ampliamento del centro anziani ha compreso, oltra al risanamento della vecchia struttura, il miglioramento degli spazi di socializzazione e gli uffici dell’Auser che gestisce il centro diurno e che garantisce il servizio di animazione e di trasporto.
Fonte: la provincia pavese

BARI. GENERAZIONE DONNA, NELLA PUGLIA CHE INVECCHIA
80 ragazze e ragazzi della Scuola media “Tommaso Fiore” di Bari e decine di giovani studenti invitati da altre scuole della città, hanno partecipato all’iniziativa organizzata, in occasione della prima Giornata nazionale della Salute della Donna lo scorso 21 aprile, dal Sindacato dei pensionati SPI Cgil Puglia, dalla Cgil Puglia e dall’Auser. “Generazione Donna: cura, cultura, diritti, formazione nella Puglia che invecchia” è il titolo dell’incontro che si è tenuto alle ore 9 a Bari nei locali della Scuola Media “Tommaso Fiore”. E’ intervenuto per le conclusioni, la Segretaria della Cgil nazionale Vera Lamonica. In apertura il recital “Un viaggio nella vecchiaia a 50 anni – stereotipi di genere, quando la cultura fa la differenza”, a cura del Coordinamento donne SPI Cgil Bari. E’ seguito il dibattito coordinato da Antonella Morga, Segretaria confederale Cgil Puglia, con la relazione di Filomena Principale, Segretaria regionale SPI Cgil Puglia, e le comunicazioni di: Luana Gualtieri, Presidente provinciale dell’associazione Donne Medico Lecce (intervento su “Consultori e medicina di genere”), Licia Positò, Dirigente scolastica (“Conoscenza è partecipazione”), Maria Giaquinto, attrice Slc Puglia (“La cultura e i diritti”), Lucia Scarafile, Presidente Auser Puglia (“Prendersi cura…sempre”).
“I 50 anni per una donna rappresentano un confine, – spiegano gli organizzatori – una sorta di muro da valicare tra giovinezza e inizio della seconda età. Un confine, oggi, pieno di limiti e spesso di veri e propri ostacoli che incidono pericolosamente su quel benessere tanto desiderato”.
“In Puglia, – continuano – la cura e la prevenzione, per la donna, è spesso relegata a pochi screening specifici, come i controlli su seno e utero. I tagli che il Servizio Sanitario Pubblico sta subendo, mettono in discussione, non solo le prestazioni ma anche i luoghi ove accogliere e prendere in carico una serie di condizioni sanitarie e psicologiche, legate al cambiamento fisico di questa età. Innanzi tutto i Consultori, fortemente ridimensionati, che hanno abdicato al ruolo multidisciplinare, voluto da decenni di battaglie femminili, e hanno ormai una funzione limitata quando non del tutto cancellata dai vari piani di riorganizzazione sanitari”.

NEL CENTRO SOCIALE DI RENCO (VB) SI È UFFICIALMENTE COSTITUITA LA NUOVA ASSOCIAZIONE AUSER INSIEME -UNIVERSITÀ DEL BEN ESSERE
Alla presenza della presidente provinciale dell’Auser Caterina Festa e del vicesindaco Marinella Franzetti sono stati eletti i eletti gli organi direttivi: presidente Maria Santina Cattano, vicepresidente Amadio Taddei. Sono stati poi illustrati gli obiettivi ed i programmi dell’associazione che già in questi mesi ha operato sul territorio in ambito sociale e del tempo libero. Le varie attività svolte promuovono e sostengono il mantenimento dell’autonomia attraverso attività motorie, combattono la sedentarietà e l’isolamento sociale stimolando uno stile di vita attivo e collaborativo, spaziando dalle sale del movimento ai gruppi di camminata , dal nuoto e dalla ginnastica in acqua ai laboratori di cre-attività, dall’ informatica di base a serate ricreative e culinarie e tanto altro ancora. La sede è al Centro sociale di Renco ma verranno utilizzati il più possibile tutti gli spazi di aggregazione cittadini per raggiungere il maggior numero di persone
Fonte:verbaniamilleventi.org

Anziani e dintorni

OSSERVASALUTE. CALA L’ASPETTATIVA DI VITA DEGLI ITALIANI, A CAUSA DI UNA PIU’ SCARSA PREVENZIONE
Per la prima volta nella storia d’Italia l’aspettativa di vita degli italiani è in calo. Lo afferma il rapporto Osservasalute, presentato il 26 aprile, secondo cui il fenomeno è legato ad una riduzione della prevenzione. Nel 2015 la speranza di vita per gli uomini è stata 80,1 anni, 84,7 anni per le donne, spiega Walter Ricciardi, direttore dell’osservatorio sulla Salute delle Regioni. Nel 2014, la speranza di vita alla nascita era maggiore e pari a 80,3 anni per gli uomini e 85,0 anni per le donne. L’andamento ha riguardato tutte le regioni. Nella provincia di Trento si riscontra, sia per gli uomini sia per le donne, la maggiore longevità (rispettivamente, 81,3 anni e 86,1 anni). La Campania, invece, è la regione dove la speranza di vita alla nascita è più bassa, 78,5 anni per gli uomini e 83,3 anni per le donne. Per quanto riguarda le cause di morte, dai dati del 2012, quelle più frequenti sono le malattie ischemiche del cuore, responsabili da sole di 75.098 morti (poco più del 12% del totale dei decessi). Seguono le malattie cerebrovascolari (61.255 morti, pari a quasi il 10% del totale) e le altre malattie del cuore non di origine ischemica (48.384 morti, pari a circa l’8% del totale).
fonte: lastampa osservasalute.it

COME GESTIRE UN ALZHEIMER CAFE’
Il Gruppo di ricerca geriatrica (GRG), in collaborazione con UniCredit Foundation, lancia un bando per la selezione di 20 realtà non profit che potranno partecipare gratuitamente al Secondo corso di formazione teorico-pratico per lo sviluppo di competenze tecnico-gestionali di un Alzheimer Caffè.Il corso si terrà presso l’albergo “La Casa” di via Lattuada 14 a Milano giovedì 9 giugno dalle 14 alle 19 e venerdì 10 giugno dalle 9 alle 16, e fornirà competenze e strumenti concreti per prendere in gestione un “Alzheimer Caffè” dal punto di vista medico, psicologico e terapeutico, ma anche sotto l’aspetto amministrativo e finanziario, per assicurare la sostenibilità del progetto nel tempo.Il bando è rivolto a enti non profit, con particolare attenzione a quelli con consolidata esperienza nella fornitura di servizi alla Terza età e ai malati di Alzheimer. Ogni organizzazione selezionata potrà intervenire con due partecipanti, per i quali gli organizzatori copriranno tutte le spese di vitto e pernottamento.
Le organizzazioni potranno iscriversi al bando compilando e spedendo alla casella mail dedicata (infocorsi@grg-bs.it) l’apposito modulo scaricabile dal seguente link https://www.unicreditfoundation.org/it/proposals/corso-alzheimer.html, entro e non oltre il 6 maggio.

Associazionismo Volontariato Terzo Settore

LABORATORI DI CITTADINANZA DEMOCRATICA ED EDUCAZIONE AL VOLONTARIATO. IL BANDO DEL MIUR
Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – DG per lo studente, l’integrazione e la partecipazione -, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – DG Terzo Settore e Responsabilità sociale delle imprese – e la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – hanno promosso il Bando di partecipazione per la realizzazione dei “Laboratori di cittadinanza democratica condivisa e partecipata: educazione al volontariato sociale ed alla legalità corresponsabile”. Il bando è rivolto agli Istituti Scolastici statali del II ciclo di istruzione anche in rete di scuole, che devono presentare proposte progettuali in partenariato con le organizzazioni di volontariato e di terzo settore (iscritte nei rispettivi Registri e/o Albi come previsto dalle rispettive normative di riferimento) e/o con i Centri di servizio per il volontariato – CSV. Le progettazioni dovranno essere avviate nell’anno scolastico 2015-2016 e completate nel successivo. Di seguito gli ambiti d’azione delle proposte progettuali: promozione della cultura del volontariato; educazione e formazione a legalità e corresponsabilità; prevenzione e contrasto delle dipendenze, inclusa la ludopatia, il gioco d’azzardo e il cyberbullismo; tutela, sviluppo e valorizzazione dei beni comuni; sostegno e promozione dei principi di pari opportunità e non discriminazione; contrasto a fragilità, marginalità ed esclusione sociale.
Per info: www.istruzione.it

UN SMS AL 45501 PER DARE SPERANZA DI CURA AI BAMBINI IN UGANDA
In Uganda quasi il 70% della popolazione vive in povertà e il tasso di mortalità infantile è altissimo: 90 bambini su 1.000 nati non arrivano ai 5 anni d’età a causa di malaria, polmonite, diarrea, malnutrizione.
Speranza di guarigione per migliaia di ugandesi è il St. Mary’s Hospital Lacor nel Nord Uganda, uno dei maggiori ospedali senza scopo di lucro dell’Africa Equatoriale. Grazie a 600 dipendenti ugandesi sono curate ogni anno 250mila persone, di cui l’80% sono donne e bambini, i più colpiti dalla povertà e dalle durissime condizioni di vita. Le tariffe non superano il 25% del costo delle cura, e chi non è in grado di pagare è curato gratuitamente. Per continuare a garantire cure e assistenza medica anche ai più bisognosi l’ospedale necessita di sostegno. Per contribuire, fino al 7 maggio 2016, è possibile partecipare alla campagna di raccolta fondi con SMS solidale al 45501 promossa dalla Fondazione Corti, nata per volontà dei medici Piero e Lucille Corti.

Agenzia d’Informazione a cura dell’Ufficio Stampa Auser
Nazionale Via Nizza 154 00198 Roma tel. 06/84407725 fax 06/8440.7777
E-mail ufficiostampa@auser.it Sito internet: www.auser.it

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