Area riservata

Agenzia di informazione Auser – Anno 20 numero 28 – 12 luglio 2017

Scritto da
12 luglio 2017
testatina 2010

Agenzia settimanale – Anno 20 numero 28 – mercoledì 12 luglio 2017
Agenzia Auser è un servizio d’informazione dell’Auser Nazionale.
Viene inviata via E-mail. E’ inoltre visibile sul sito internet www.auser.it


Aperti per ferie

PROSEGUE LA CAMPAGNA AUSER “APERTI PER FERIE” PER AIUTARE GLI ANZIANI  AD AFFRONTARE CON SERENITÀ QUESTA CALDA ESTATE 2017
Sul sito www.auser.it   per tutto il periodo estivo, sarà attiva  la sezione speciale “Aperti per ferie”  nella quale  trovare notizie utili per aiutare gli anziani e le loro famiglie ad affrontare con serenità l’estate. Il Programma dell’associazione prevede una risposta articolata e diversificata che viene  incontro ad  esigenze di aiuto concreto, di compagnia e socializzazione. Protagonista è il servizio di Telefonia Sociale  Filo d’Argento, dotato di un Numero Verde Nazionale gratuito 800-995988, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20 a cui gli anziani si possono rivolgere per informazioni e richiesta di aiuto. Si può inoltre consultare l’elenco   costantemente aggiornato  delle iniziative promosse dai comuni e dal volontariato in ordine alfabetico e diviso per regioni.

FORLI’
Il Comune di Forlì e l’Ausl della Romagna-Distretto di Forlì, in collaborazione con i Comuni del comprensorio forlivese e con le associazioni del territorio, hanno realizzato un programma di prevenzione rivolto alle fasce più fragili della popolazione, in particolare alle persone anziane e disabili, per aiutarle ad affrontare meglio il periodo estivo e ad evitarne l’isolamento, prevenendo i rischi e i possibili disagi connessi alle ondate di calore, soprattutto se si tratta di anziani che vivono soli.
Particolare attenzione viene riservata alle persone con 75 anni o più; nel comprensorio forlivese sono oltre 25mila e rappresentano il 13% della popolazione. Nel comune mercuriale gli anziani con 75 anni o più sono 16.166 e circa il 35% di essi risultano vivere soli.
L’attuazione del programma di prevenzione, secondo le linee guida diramate dalla Regione, è presidiata nel nostro territorio da un apposito gruppo operativo, composto da referenti del Comune di Forlì e dell’Ausl della Romagna.
Il Comune ha curato la diffusione di opuscoli informativi nei luoghi più frequentati dagli anziani e al domicilio di quelli che vivono soli, al fine di offrire consigli pratici per la prevenzione dei rischi derivanti dalle ondate di calore e informazioni sulle opportunità e i servizi offerti sul territorio per superare l’isolamento e contenere i disagi connessi al periodo estivo. L’opuscolo è scaricabile anche dalla home page del sito web del Comune di Forlì www.comune.forli.fc.it
Per informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Anziani del Comune di Forlì, Corso Diaz 21 (telefono 0543 712786, apertura al pubblico lunedì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30; martedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 17.30, giovedì dalle 15.30 alle 17.30). Per fissare un appuntamento con l’assistente sociale di territorio, occorre telefonare allo Sportello sociale 0543/712888 lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30; e martedì e giovedì dalle 8.30 alle 18.

CINISELLO BALSAMO (MI)
Attivo a Cinisello Balsamo   il “Piano Caldo”. Per le persone a rischio come gli anziani, infatti, sono disponibili diversi punti di riferimento, oltre a numerose iniziative ed eventi in città. Diversi appuntamenti tra musica, ballo, giochi e momenti di aggregazione, organizzati da associazione Anteas, Auser insieme volontariato Onlus, Residenze del Sole Consorzio Sociale Soc. Coop. , e RSA Martinelli, per non rimanere mai soli. Garantiti, anche per quest’anno, i tradizionali servizi di assistenza quali i call center dedicati, da Regione Lombardia e Auser Filo d’argento, il telesoccorso, dalla società Cooperativa Sociale “Centro 24 ore”, e la consegna di pasti e farmaci a domicilio, grazie a RSA Il Sole e AMF Azienda Multiservizi Farmacie. A cui si aggiungono i servizi di ascolto telefonico e di accompagnamento nelle strutture sanitarie. Tra i numerosi punti di riferimento, i centri di aggregazione anziani Costa, Friuli e Bauer, i Centri diurni integrati Punturiere e Il Sole, i Centri di ascolto parrocchiali S. Ambrogio, Sant’Eusebio, S. Martino, S. Pietro Martire e S. Giuseppe e la Residenza del Sole.
Auser  Tel. 02/66048148, Punto Fragilità Tel. 02/85783367-48-51 Telesoccorso Tel. 02/66023284
Pasti a domicilio  02/6111111,  Pronto farmaco  02/6175179.

MILANO
Garantiti, anche per quest’anno, i tradizionali servizi di assistenza quali i call center dedicati, da Regione Lombardia e Auser Filo d’argento, il telesoccorso, dalla società Cooperativa Sociale “Centro 24 ore”, e la consegna di pasti e farmaci a domicilio, grazie a RSA Il Sole e AMF Azienda Multiservizi Farmacie.“
Diversi appuntamenti tra musica, ballo, giochi e momenti di aggregazione, organizzati da associazione Anteas, Auser insieme volontariato Onlus, Residenze del Sole Consorzio Sociale Soc. Coop. , e RSA Martinelli, per non rimanere mai soli.

BOLZANO
Tante le soluzioni che la città offre per cercare sollievo nelle ore più difficili soprattutto per le categorie più a rischio quali giovanissimi e anziani. Durante le giornate classificate da bollino rosso e ad alto rischio, il centro di degenza Villa Europa, in via Milano 147, mette a disposizione, per la durata dell’allerta, locali e spazi opportunamente climatizzati per gli ospiti esterni. All’interno dell’iniziativa vengono svolte attività ricreative ed è disponibile il servizio di trasporto gratuito da parte della Croce Rossa.
Oltre a Villa Europa il progetto «Un’estate da brividi» promosso dal Comune ha individuato una serie di strutture idonee a portare sollievo dalla calura: Associazione Diritti Anziani (Ada) in via Rovigo dalle 8.30 alle 12.30; il Club della visitazione in piazzale Regina Pacis e il centro Auser in piazza Don Bosco dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.

ALTOPASCIO (LU)
“Altopascio Delivery Care”, questo il nome dato all’iniziativa che il Comune insieme alla Misericordia ha attivato per i mesi più caldi e freddi dell’anno, fino al 30 settembre e poi dal 1° dicembre fino al 28 febbraio. Consegna a casa di spesa, medicinali, bollettini, disbrigo di pratiche burocratiche e pagamenti, ed anche consegna di libri grazie al prestito in accordo con la biblioteca comunale. La “platea” interessata sono le persone sole sopra i 75 anni, over 60 non autosufficienti, nuclei familiari composti da ultra-sessantenni conviventi invalidi o portatori di handicap, persone colpite da handicap fisici o psichici o temporaneamente limitati a fare acquisti. Saranno i volontari della Misericordia di Altopascio, riconoscibili da un tesserino nominativo, a gestire il rapporto con i cittadini attraverso un numero di telefono da chiamare per indicare di volta in volta le necessità. Gli interessati però devono prima recarsi all’Urp (in piazza Vittorio Emanuele) per compilare la domanda di partecipazione (scaricabile anche dal sito www.comune.altopascio.lu.it) e ricevere un numero telefonico da contattare per l’attivazione. Il requisito della non-autosufficienza o dell’handicap dovrà essere dimostrato allegando il verbale di riconoscimento, mentre per chi è affetto da handicap fisici momentanei sarà sufficiente la richiesta del medico di famiglia.
A Capannori (oltre 11 mila over 65) si è scesi in campo con un’iniziativa “anti-caldo” per aiutare gli anziani e sono previste agevolazioni sulle utenze domestiche. Inoltre alla casa di riposo di Marlia è partita l’attività di ginnastica adattata. A Porcari, dove vivono circa 2mila anziani sopra 65 anni, c’è il progetto “terza età” in collaborazione con il centro diurno Girasole di Rughi: assistenza domiciliare, attività diurna ed uno sportello con psicologo e mediatore familiare.

TREVISO
Il Comune di Treviso anche quest’anno, in collaborazione con Israa, ha predisposto il servizi per fronteggiare l’emergenza caldo. L’iniziativa rivolta agli anziani over 65 residenti è finalizzata ad offrire loro un sollievo nelle giornate di caldo torrido durante il periodo estivo.
Fino a metà settembre sarà infatti possibile prenotare un posto presso i Centri di Servizi per Anziani dell’Israa (Casa Albergo, Zalivani, RACT, Menegazzi), tutti dotati di aria condizionata. La disponibilità complessiva è di 22 accessi diurni. Il servizio è rivolto a chi ha compiuto 65 anni e risiede in città, sia deambulante e autonomo/ a, anche nell’eventuale assunzione di farmaci, e in condizioni di lucidità.
I centri dell’Israa sono aperti dalle 9 alle 18, ogni giorno, le richieste di accesso vanno inoltrate, dalle 9 alle 18, allo 0422-414750, indicando la sede residenziale prescelta fra le quattro disponibili. La prenotazione del pasto (costo 7,00euro ) dev’essere fatta con due giorni di anticipo presso le portinerie delle residenze.

VENEZIA
Il caldo si contrasta anche con l’informazione e la prevenzione. Per questo il Comune di Venezia ha messo a punto un “Piano di risposta agli effetti sulla salute delle ondate di calore 2017 – Ocio al caldo”.
L’obiettivo del piano è quello di aiutare gli anziani in particolare, ma anche le altre categorie di cittadini a rischio, con azioni e informazioni per affrontare le giornate più calde dell’estate, grazie anche al coinvolgimento coordinato di strutture e servizi pubblici e privati. In prima linea con il Comune e l’Azienda sanitaria ci sono la Protezione civile naturalmente, ma anche i musei e le biblioteche, luoghi freschi e arieggiati dove trascorrere alcune ore anche godendo dell’arte e della lettura. Ovviamente saranno comunque aperti anche i centri anziani, dove si può trovare refrigerio e aiuto, oltre che compagnia. Dal coordinamento di tutte le strutture e gli enti competenti deriva un piano accurato per informare il più possibile gli anziani, essere loro vicini con proposte e consigli, anche con un call center dedicato al numero 041.535190».
“Caldo estate 2017, dove sono i centri climatizzati del Comune di Venezia” è un opuscolo con l’elenco dei luoghi climatizzati del centro storico, isole e terraferma, compresi appunto i musei e le biblioteche, e tutti i consigli per difendersi dal caldo. Si può trovare un luogo fresco anche nelle biblioteche comunali della Rete Biblioteche Venezia, per orari e informazioni è possibile consultare il sito internet del Comune di Venezia (dove sono pubblicati anche gli elenchi dei centri civici o per anziani della terraferma, del centro storico e delle isole aperti nel corso della settimana) oppure telefonare allo 041.2746740 per avere informazioni sul centro climatizzato più vicino a casa

VOGHERA
Si chiama “Anagrafe della fragilità” e riunisce, in uno stesso elenco, 117 oltrepadani a rischio abbandono. Anziani, malati, gente che si serve del servizio assistenziale e domiciliare, o di voucher per poter tirare avanti. Il Comune di Voghera, insieme ad Ats, li ha riuniti, appunto, nell’Anagrafe delle fragilità, ora aggiornata insieme ad altri 22 Comuni di zona che partecipano al progetto. L’Anagrafe della fragilità, pensata nell’ambito degli interventi previsti dal Piano di tutela della persona fragile dell’Ats di Pavia, indica in elenco le persone più a rischio per condizioni sociali e di salute a cui destinare particolare attenzione nei giorni più critici dell’emergenza caldo, con il monitoraggio delle situazioni di maggior rischio. Delle 117 persone che ne fanno parte, 36 sono vogheresi. Le restanti abitano nei Comuni di Bagnaria, Brallo di Pregola, Casei Gerola, Cecima, Codevilla, Corana, Cornale e Bastida Pancarana, Godiasco, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Retorbido, Rivanazzano, Romagnese, Rocca Susella, S. Margherita Staffora, Silvano Pietra, Torrazza Coste, Val di Nizza, Valverde, Varzi e Zavattarello. Al contempo è stata realizzata una piccola guida con numeri telefonici utili: il numero verde Auser Pronto Servizio Anziani (800.995.988), quello del Piano tutela della persona fragile dell’Ats di Pavia dedicato all’emergenza caldo (800.034933), il numero di telefono della Cri di Voghera (0383.45666), l’elenco delle farmacie di turno nel periodo estivo. L’opuscolo, che ricorda anche i dieci consigli utili per vincere il caldo del ministero della Salute, è in distribuzione negli uffici comunali, alla Cri di Voghera, nelle sedi di Auser, Anteas, delle organizzazioni sindacali, dei Caaf e dei Centri anziani. Per l’intero periodo estivo, nell’ambito dell’iniziativa “Anziani Insieme Estate 2017″, verrà realizzato un programma con attività di socializzazione e momenti di svago destinato agli anziani all’ex colonia elioterapica, vicino alla piscina comunale. Infine è previsto il trasporto degli anziani, in collaborazione con Anteas, Auser e Cri unite, come pure attività di compagnia e aggregazione rispettivamente nelle strutture Centro anziani di via Gramsci, via Cignoli e via Maggioriano.

RIMINI
Al momento sull’intera provincia di Rimini, il Nucleo fragilità creato da Ausl, enti locali e mondo del volontariato, ha contattato oltre 500 a persone senza che, fino ad ora, si sia registrata la necessità di fare interventi ad hoc.
Le principali azioni previste dal Piano Emergenza Caldo elaborato da Ausl Romagna contemplano in primo luogo lo stretto raccordo oltre che con gli enti locali e con i medici di medicina generale, con le associazioni di volontariato e le organizzazioni no profit per rendere gli interventi sinergici e quindi più efficaci. E’ inoltre prevista la condivisione con i centri sociali, le strutture di accoglienza di anziani e soggetti fragili, pubbliche e private, di piani di monitoraggio per il benessere degli ospiti ed eventuali misure per accrescerlo. Questi stessi soggetti, così come altri enti del pubblico o del privato sociale, nelle varie realtà, attiveranno iniziative, appositamente promosse, per facilitare ed eventualmente accogliere gli anziani in momenti di disagio climatico particolarmente forte.
Per maggiori informazioni sul caldo o richieste di intervento, è possibile contattare il Nucleo Fragilità telefono 0541/1490572, mail: emergenzacaldo@coopcad.it

ROMA
Il Piano Caldo 2017 predisposto da Roma Capitale garantisce un notevole incremento quantitativo e un forte miglioramento qualitativo in termini di accoglienza. L’offerta di posti a disposizione giornalieri è aumentata rispetto all’anno precedente: dai 243 nel 2016 ai 345 del 2017 (+ 42%). Attenzione particolare agli anziani e ai senza fissa dimora. Avviata articolata campagna di comunicazione.
All’offerta di posti a disposizione giornalieri si affianca quella del circuito di centri e servizi (H24, H 15; H9) convenzionati tutto l’anno sia per adulti in condizioni di marginalità sia per madri con bambino, la cui disponibilità di posti è aumentata in un anno da 786 ai 792, per un’erogazione complessiva di accoglienza giornaliera di quasi 1200 unità. Le persone in difficoltà possono, inoltre, contare sui servizi di mensa sociale e di pasti a domicilio, attivi tutto l’anno.
Pertanto, oltre ai servizi appositamente avviati per il periodo estivo, sono circa 2.650 i posti disponibili ogni giorno presso il circuito ordinario dell’accoglienza, cioè i servizi convenzionati con la Uo. Sistemi di accoglienza (i Centri del circuito adulti e del circuito genitorialità, le mense sociali, i pasti a domicilio) messi a disposizione gratuitamente alle persone in stato di bisogno segnalate dalla Sala operativa sociale (Sos), grazie al numero verde 800.44.00.22. Ai circuiti convenzionati con Roma Capitale si integra, infine, il circuito ‘umanitario’ del privato sociale.
Il piano caldo 2017 di Roma Capitale volge uno sguardo soprattutto alle persone anziane ed ai senza fissa dimora, a chi vive per strada, in condizioni di estremo disagio sociale. Vengono messi a disposizione servizi di accoglienza diurna e notturna, punti doccia, fornitura di pasti, bevande, indumenti e anche occasioni di socializzazione e svago quando la città si svuota e le temperature si innalzano.
Il Dipartimento ha inoltre organizzato le OASI presso la piscina della casa di Riposo Roma 3, con una disponibilità per un massimo di 50 anziani al giorno per 12 settimane dal lunedì al venerdì. Le OASI sono aperte agli anziani delle strutture residenziali di Roma Capitale, dei centri Alzheimer e dei progetti sperimentali di convivenza.
E’ prevista la trasmissione via mail del bollettino delle ondate di calore per interventi specifici e per percorsi comunicativi di prevenzione alle case di riposo capitoline, ai centri Alzheimer, ai presidi attivi dell’Azienda Farmacap, al gestore delle OASI.
Il Piano caldo di Roma Capitale punta con forza sull’aspetto comunicativo, con una robusta e articolata campagna informativa. Sono previste affissioni di manifesti, informative sul sito di Roma Capitale e sui social network, ampio utilizzo delle strutture di Farmacap a scopi informativi.

CAVRIAGO (RE)
Fino al 15 settembre l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Cavriago, in collaborazione con le associazioni di volontariato locali Noi con Voi, Croce Rossa Italiana e Auser, ha attivato un servizio straordinario di trasporto per l’accompagnamento di anziani soli presso ambulatori medici, uffici, servizi, supermercati. Un altro intervento di sollievo riguarda la possibilità di utilizzare, durante le ore più calde della giornata, gli ambienti della Casa Protetta e del Centro Diurno, adeguatamente climatizzati e deumidificati.
Per Info:  0522/373491.

IMOLA
Per cercare di monitorare la situazione oramai dal 2004 ogni estate l’Ausl e l’Asp (Agenzia servizi alla persona) attivano il cosiddetto «Piano caldo» che prevede una serie di attività per tutelare la popolazione anziana e fragile, che negli ultimi anni comprende anche un monitoraggio telefonico dei casi a rischio o comunque di persone con più di 75 anni che vivono sole. Se sono seguite dall’Asp o dal servizio domiciliare dell’Ausl di Imola vengono monitorate direttamente dagli operatori, per gli altri ci sono i volontari, che telefonano due volte a settimana. A farsi carico delle telefonate è l’Auser.

PALERMO
“Siamo in campo per contrastare la solitudine ed aiutare  le persone più fragili” Giuseppe Romancini presidente di Auser Palermo, spiega l’incremento delle telefonate e delle richieste d’aiuto giunte in questi giorni di caldo africano al numero verde del filo d’argento Auser 800-995988. L’Auser Palermo ha aperto due residente estive in due beni confiscati alla mafia dati in gestione all’associazione. Il “Giardino del benessere”  in viale Resurrezione e una villa a Ficarazzi. Nelle strutture aperte tutti i giorni a partire dalle ore 16, si organizzano ballo, giochi di carte e cineforum. C’è anche un angolo dove rilassarsi su una sedia a sdraio  e sotto l’ombrellone. .

FERRARA
L’attenzione ai più deboli, attiva tutto l’anno, si potenzia in vista delle possibili ondate di calore estive per affrontare gli effetti della combinazione fra temperature alte e umidità. Il perdurare del disagio per alcuni giorni può produrre problemi nella popolazione più fragile, a partire dagli anziani.
Sarà attivo fino al 15 settembre il progetto “Uffa che Afa”, quest’anno al suo quattordicesimo anno di attività in difesa della salute degli anziani, la categoria sicuramente più colpita e che più soffre il caldo soffocante d’estate.
Tutte le persone con oltre 75 anni, ma di certo non gli operatori non si esimeranno di aiutare anche le persone più “giovani”, in difficoltà a causa delle consuete ondate di calore, potranno chiamare gratuitamente il numero verde 800 072110 messo a disposizione per ricevere assistenza e pronto intervento di tipo sociale. Il numero verde – attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 18, sabato dalle 8.30 alle 13 – è a disposizione anche per informazioni e consigli specifici.
“Uffa che Afa” è un servizio promosso dal Comune di Ferrara – Assessorato alla Salute e Servizi alla Persona: nodo centrale della rete che coinvolge l’Asp – Centro Servizi alla Persona, l’Azienda Usl di Ferrara, l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna, la Protezione Civile del Comune, la Società Cup  2000 – filiale di Ferrara. La Prefettura, la Questura, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e la Croce Rossa partecipano al progetto che vede coinvolte anche le associazioni Auser, Anteas, Avulss, Nadiya, Ferrara Assistenza e Ancescao, coordinate dalla Cooperativa Integrazione Lavoro per gli interventi operativi.


AuserInforma

TERREMOTO CENTRO ITALIA. UNA DELEGAZIONE DI VOLONTARI AUSER A PIEVE TORINA PER CONSEGNARE UN CLIMATIZZATORE PER IL  CENTRO RICREATIVO
Una delegazione di volontari dell’Auser  di Senigallia  si è recata sabato scorso nel comune di Pieve Torina (MC), uno dei tanti comuni marchigiani fortemente danneggiati dal terremoto  per consegnare direttamente al Sindaco Alessandro Gentilucci, un climatizzatore fisso con pompa di calore, donato dai volontari dell’Associazione, al centro ricreativo dei ragazzi di Pieve Torina, ubicato in un container al centro del paese. Il Presidente dell’Auser Ivo Rosi durante la consegna  ha sottolineato che la donazione rappresenta  un segno di vicinanza e di sostegno morale a quelle popolazioni fortemente provate dalle difficoltà che quotidianamente devono affrontare.
Per info: Auser Senigallia via Mamiani,n.5 Tel.071.63935

#SPAZIOALLEDONNE LA NUOVA CAMPAGNA DEL CENTRO VENETO PROGETTI DONNA
#spazioalledonne è la nuova Campagna del Centro Veneto Progetti Donna per chiedere più luoghi di libertà, scambio, incontro di donne e per le donne nella città di Padova e in Provincia. La Campagna parte da un bisogno preciso che è quello dell’ampliamento della sede di Padova destinata al Centro antiviolenza, che ad oggi risulta inadeguata per l’alto numero di donne e dei loro figli/e che vi accedono e per il consistente lavoro che viene svolto al suo interno.  Ascolto, accoglienza, supporto psicologico, consulenza legale, sensibilizzazione, laboratori creativi, formazione, educazione sono le attività che  vedono le volontarie impegnate quotidianamente al fianco delle donne, dei loro figli e delle loro figlie.#spazioalledonne vuol dire anche garantire accessibilità, riservatezza, sicurezza e privacy in tutte le sedi dei Centri antiviolenza e degli Sportelli gestiti nel territorio.
Per info: Mariangela Zanni Ufficio Comunicazione Centro Veneto Progetti Donna- Auser Via Tripoli, 3 35141 Padova t.0498721277 c.345 99 48 956 www.centrodonnapadova.it

REGGIO EMILIA. AI VOLONTARI AUSER AFFIDATA LA CURA DEI MONUMENTI ALLA RESISTENZA
I volontari dell’Auser, da adesso in avanti, si occuperanno  della manutenzione di cippi e monumenti alla Resistenza. Sono 504 nella  provincia, mappati sino a ora dall’Anpi e dedicati ai caduti della Resistenza. Un vero e proprio museo diffuso sul territorio, molto impegnativo da curare e manutenere. Da oggi se ne occuperanno i volontari dell’associazione grazie a un protocollo firmato a livello regionale con Anpi e Anci, in rappresentanza dei comuni. Auser aiuterà anche per completare il censimento dei monumenti e promuoverne la conoscenza. Il progetto sarà attivo in tutti i comuni in cui è presente Auser, grazie a convenzioni che saranno firmate nelle prossime settimane a livello locale. Nel sito internet www.anpireggioemilia.it   è già disponibile la mappa interattiva dei luoghi di interesse, con informazioni e fotografie. Nel prossimo futuro anche la creazione di targhe multimediali, con le notizie sui singoli monumenti accessibili da smartphone e tablet.

PESARO, “INSIEME IN VACANZA”
Nell’ambito dell’iniziativa “Insieme in Vacanza “, organizzata dal Comune di Pesaro in collaborazione con i centri socio culturali per anziani e le associazioni Auser e Anteas e i sindacati dei pensionati, Il Comune informa che ci sono ancora posti disponibili.
Per i cittadini interessati dunque è ancora possibile iscriversi ai soggiorni che si svolgeranno dagli ultimi giorni del mese di agosto a metà settembre nelle località di mare di Scalea e sull’Appennino: Carpegna, terme di Macerata Feltria.
I soggiorni, tra le altre cose, prevedono il trattamento di pensione completa per 12 giorni, la climatizzazione nelle camere per le località marine, animazioni varie come il brindisi di benvenuto, serate danzanti, incontri conviviali con amministratori del luogo, pranzo con cibi tipici, picnic, giochi a premi, gite, assicurazione e assistenza medica in caso di bisogno.
Per informazioni ed iscrizioni ci si può rivolgere fino al 31 luglio e dal 16 agosto alla segreteria organizzativa vacanze tel. 0721. 387459.
Fonte: Vivere Pesaro

AUSER INSIEME DI TAVARNELLE E BARBERINO (FI) FESTEGGIA I VENT’ANNI CON L’AVVIO DEL SERVIZIO “DIAMOCI UNA MANO”
Compie 20 anni Auser volontariato insieme di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d’Elsa, e una grande festa è in programma per il prossimo sabato 15 luglio. Appuntamento  alle 10.30 al parco del Mocale di Tavarnelle, pranzo sociale a offerte libera alle 12,30 a cura dell’associazione dei cinghialai. Saranno presenti rappresentati di Auser nazionale  e regionale, i sindaci di Tavarnelle e Barberino, la coordinatrice  Cgil della zona Chianti, il segretario della lega Spi di Tavarnelle.
In occasione della festa del ventennale, verrà presentato il nuovo servizio di consegna della spesa a domicilio “Diamoci una mano”, avviato da un paio di settimane grazie alla collaborazione della Coop di Barberino. Si rivolge alle persone che vivono da sole con problemi di salute e di deambulazione.
Per info: 333-9729130.

I NUMERI DI AUSER BOLOGNA
Oltre 4.300 soci e ben 3.200 volontari attivi in cinquanta gruppi territoriali distribuiti in 44 Comuni dell’Area Metropolitana bolognese. Sono i numeri di Auser Bologna presentati nel Bilancio Sociale 2016. Dati che rappresentano una concreta testimonianza dell’impegno quotidiano dei volontari Auser in migliaia di progetti e attività. Basti pensare che solo nel 2016 sono stati più di 5mila i beneficiari raggiunti, tra anziani, minori e persone con disabilità, ed oltre 700mila gli interventi realizzati complessivamente, tra quelli di carattere sociale, come gli accompagnamenti e la compagnia alle persone sole, e quelli ambientali e di cura del patrimonio artistico e culturale.
“In questi anni di crisi e grandi mutamenti sociali ed economici Auser non si è arresa, anzi ha cercato di rinnovarsi, di innovare la propria progettualità guardano al futuro – sottolinea il Presidente, Secondo Cavallari – L’immagine che ci restituisce il nostro Bilancio sociale 2016 è quella di un’associazione che sa essere inclusiva e rispondere ai bisogni del nostro tempo. Un’associazione che sa accogliere e dare supporto ai tanti che cercano di uscire dal limbo dell’invisibilità; che sa essere un punto di congiunzione tra culture e religioni diverse, tra le generazioni, tra chi vuole vivere a proprio modo un progetto di invecchiamento attivo e chi cerca di riemergere da un’inattività forzata, tramite servizi di volontariato utili alla comunità”.

UN NUOVO AMBULATORIO PER I MEDICI DI SAVARNA (RA)
La Fondazione “La Pioppa” di Savarna, proprietaria dell’omonimo centro culturale ricreativo gestito dai volontari Auser, si è buttata a capofitto in un ambizioso progetto dedicato a tutta la comunità: dotare il paese di un nuovo e più adeguato ambulatorio per i 4 medici presenti e contemporaneamente mantenere attivo il punto prelievi. Le sale d’aspetto dei due ambulatori medici attualmente presenti a Savarna, sono a dir poco insufficienti e obbligano i pazienti ad attendere fuori, in strada o in macchina, con qualsiasi condizione atmosferica. La soluzione a questa situazione è stata offerta dai volontari Auser che hanno pensato di mettere a disposizione, adeguatamente ristrutturato, una parte dell’edificio che ospita la loro sede. A conclusione dei lavori (la previsione è per la seconda metà di settembre) saranno disponibili per tutta la comunità di Savarna due ambulatori per i medici con un’ampia sala d’aspetto e un nuovo ambulatorio per i prelievi gestito dall’Ausl, che ha preso in carico questo servizio fondamentale per la comunità locale, portato avanti per tanti anni proprio grazie ad Auser.  Per raggiungere l’importo necessario a completare i lavori  è stata aperta una sottoscrizione pubblica.  Al 3 luglio 2017 i sottoscrittori sono già 147 ed è stata raccolta la somma di 9.300 euro che, lungi dall’avvicinarsi alla copertura totale, è comunque un segnale positivo del fatto che l’impegno da parte della comunità è molto alto e che i segnali di adesione sono positivi..
Per informazioni rivolgersi a Franca Baldrati 346 376 1545 – 0544 533097 o a Frediano Baldi 347 221 7537 – fredianobaldi@libero.it.


Anziani e dintorni

ARRIVA A FIRENZE  L’ASSISTENTE SOCIALE DI CONDOMINIO
Per aiutare gli anziani soli, a Firenze arriva l’assistente sociale di condominio, che aiuterà gli over 65 nel fare la spesa, comprare le medicine, svolgere i servizi infermieristici, pagare le bollette alle poste. Una sperimentazione nel quartiere 2, in un alloggio popolare dove vivono 45 anziani. Poi il progetto si allargherà ad altri dieci condomini. L’investimento ammonta a oltre 100mila euro ed è stato stanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio. Il progetto, realizzato in collaborazione col Comune e Casa Spa, sarà reso operativo dagli operatori sociali della cooperativa Il Girasole.
Si partirà con uno sportello per quattro ore la settimana all’interno del condominio, dove gli anziani potranno esprimerei loro bisogni. Dopodiché, in base alle richieste, verrà attivato il servizio.
Soltanto nel comune di Firenze, sono circa 32mila gli anziani che vivono in casa da soli. Numeri altissimi, che hanno posto le basi per creare questo innovativo progetto.
Fonte: Redattore Sociale

ROMA. LONG TERM CARE 2017
Si conclude il 12 luglio a Roma,  l’edizione 2017 degli stati generali dell’assistenza a lungo termine promosso da Italia Longeva. Due giorni di incontri, tavole rotonde, approfondimenti per discutere della sempre più pressante problematica dei pazienti con patologie a lungo decorso  e proporre un ripensamento dei modelli di organizzazione sanitaria. La tavola rotonda del pomeriggio della seconda giornata dal titolo “Rsa in Italia focus sulla gestione della demenza” ha visto la partecipazione, fra gli altri, di Claudio Falasca, direttore dell’associazione Abitare e Anziani e autore della recente ricerca Auser “domiciliarità  e residenzialità per l’invecchiamento attivo”.
Per ulteriori info: www.italialongeva.it

ALZHEIMER. PRESENTATI I DATI SULLE POLITICHE EUROPEE
L’Alzheimer Europe, l’organizzazione che riunisce 39 Associazioni Alzheimer in Europa, ha presentato nei giorni scorsi al Parlamento Europeo, davanti ai delegati delle associazioni e delle principali aziende farmaceutiche, a esperti e professionisti, la pubblicazione “European Dementia Monitor”. Obiettivo principale dell’indagine, che ha riguardato tutti gli Stati membri dell’Unione europea (ad eccezione dell’Estonia), nonché Albania, Bosnia-Erzegovina, Jersey, Israele, Monaco, Norvegia, Svizzera e Turchia, è confrontare e valutare le strategie e le politiche dei Paesi europei di fronte alla sfida della demenza in base a dieci differenti categorie dall’assistenza all’accessibilità ai servizi, dalla ricerca ai diritti dei caregiver. Dall’indagine è emerso che nessun dei 36 Paesi considerati merita il punteggio pieno in tutte e dieci le categorie e che persistono differenze significative tra uno e l’altro. L’Italia è il paese più impegnato, coinvolto e attivo nelle collaborazioni di ricerca europee, ma si posiziona solo a metà della classifica generale (stilata sulla base dei risultati ottenuti dagli Stati nei singoli domini, ciascuno dei quali contribuisce al 10% dello score totale), con evidenti differenze tra i punteggi raggiunti nelle diverse categorie. La classifica generale vede al primo posto la Finlandia con un punteggio complessivo del 75,2%, seguita da Inghilterra (72,4%), Paesi Bassi (71,2%), Germania (69,4%) e Scozia (68,8%) e l’Italia 52,9%.
Per quanto riguarda le singole categorie, la Finlandia ha ottenuto il punteggio più alto per quanto riguarda la disponibilità e l’accessibilità dei servizi di assistenza e, insieme a Paesi Bassi e Inghilterra, vanta le migliori iniziative di inclusione e di dementia-friendly community. Belgio, Irlanda, Svezia e Regno Unito (sia Inghilterra sia Scozia) hanno guadagnato il primo posto nel rimborso dei medicinali.  Germania, Francia e Spagna hanno ottenuto il punteggio massimo nella categoria di sperimentazione clinica, mentre Irlanda e Norvegia sono i paesi che si sono distinti per essere stati i primi a riconoscere la demenza come priorità politica e di ricerca nazionale. Germania, Francia, Israele, Paesi Bassi, Slovenia e Regno Unito (sia Inghilterra che Scozia) hanno seguito le raccomandazioni di Alzheimer Europe sul rispetto dei diritti legali delle persone con demenza e dei loro familiari, mentre l’Irlanda si è posizionata per prima per quanto riguarda i diritti di cura e di lavoro riconosciuti, e Finlandia e Norvegia hanno ratificato le convenzioni internazionali e europee sui diritti umani.
Per info: www.alzheimer.it

TOSCANA SEMPRE PIÙ ANZIANA E BISOGNOSA DI CURE, SULLE FAMIGLIE IL PESO DELLA CRISI
In Toscana si vive più che altrove e le cure ospedaliere sono efficaci soprattutto contro le malattie croniche ma calo delle nascite, povertà e disoccupazione giovanile minacciano sempre più la qualità della vita. Lo dicono i due rapporti “Lo stato di salute dei toscani e del servizio sanitario regionale” e  “Profilo sociale regionale”  presentati dall’assessora al Diritto alla salute e al Welfare, Stefania Saccardi all’Istituto degli Innocenti di Firenze. Al setaccio dei due rapporti ci sono aspettativa di vita, povertà, demografia e ruolo svolto dalle famiglie, ma anche il rapporto con alcol, fumo ed attività fisica, la mortalità e la diffusione di malattie infettive, i livelli essenziali di assistenza, le cure ospedaliere, l’assistenza territoriale e le risposte messe in campo dal servizio pubblico. In generale quello che emerge è che la Toscana, nonostante il periodo di forti rivolgimenti del tessuto sociale ed economico, ha reagito alle difficoltà. Tra le regioni italiane si conferma ai vertici nazionali nelle principali misure di benessere. Dai rapporti emerge anche che gli anziani in Toscana sono il doppio dei giovani under 25 e la speranza di vita alla nascita nel 2016 è salita a 85,6 anni per le donne e 81,2 per gli uomini. Più della media nazionale. Segnale positivo, ma anche sintomo di una regione sempre più anziana nella quale cronicità e non autosufficienza andranno a crescere. A reggere l’urto di crisi e invecchiamento sono le famiglie, circa un milione e 650mila, sempre meno numerose ma capaci di sostenere i giovani in cerca di lavoro, circa il 34 % tra 15 e 24 anni e il 24 % tra 18 e 29 anni.
Fonte: toscanamedianews.it


Associazionismo Volontariato Terzo Settore

FQTS. NASCE LA WIKIPEDIA DEL TERZO SETTORE
Quest’anno FQTS (la formazione per i quadri del terzo settore) si arricchisce di un nuovo strumento di partecipazione: grazie alla collaborazione di tutti (partecipanti al percorso di formazione e non), la grande enciclopedia Wikipedia sarà arricchita di una piattaforma dedicata appositamente ai temi del Terzo settore. Chiunque potrà inserire nuovi lemmi su Wiki Terzo Settore, mettendo a disposizione le proprie competenze. I docenti e i tutor di riferimento di FQTS saranno sempre disponibili a fornire aiuto o consulenza. Ogni volta che una voce verrà inserita nella piattaforma di Wiki Terzo Settore, i partecipanti di FQTS riceveranno una comunicazione. Proprio come per Wikipedia, chiunque potrà modificare ed arricchire le voci che verranno inserite, con ulteriori approfondimenti ed esperienze.  Al link http://wikits.fqts2020.it/index.php?title=Pagina_principale  è possibile trovare l’accesso a Wiki Terzo settore. Il collegamento è anche nella pagina e-learning di FQTS – Corsi Area Didattica Nazionale – Wiki del Terzo Settore.

Agenzia d’Informazione a cura dell’Ufficio Stampa di  Auser Nazionale.
Via Nizza 154 00198 Roma tel. 06/84407725 fax 06/8440.7777
ufficiostampa@auser.it    www.auser.it

Tags:
Categorie articolo:
Agenzia d'informazione AUSER

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MENU