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Agenzia di informazione Auser – Anno 20 numero 27 – 5 luglio 2017

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5 luglio 2017
testatina 2010

Agenzia settimanale – Anno 20 numero 27 – mercoledì 5 luglio 2017
Agenzia Auser è un servizio d’informazione dell’Auser Nazionale.
Viene inviata via E-mail. E’ inoltre visibile sul sito internet www.auser.it


Aperti per ferie

TORINO
Un call center, attivo tutti i giorni 24 ore su 24 e assistenza a domicilio da parte di una squadra costituita da associazioni di volontariato e da cooperative di operatori sociosanitari. Sono queste le principali misure del “piano operativo per l’emergenza caldo 2017″ varato dalla Città di Torino integrando le attività sanitarie dell’Asl e dei medici di famiglia. La funzione di “sentinella telefonica” è affidata al servizio “Aiuto Anziani” e al numero 011.8123131 attivo 24 ore su 24 (la notte e nei giorni festivi risponde il centralino della Polizia municipale). La Città di Torino, in collaborazione con l’Asl cittadina e i medici di famiglia, ha inoltre previsto, proprio su segnalazione degli stessi medici di base, di attivare una serie di interventi domiciliari per gli anziani autosufficienti Le Circoscrizioni cittadine offrono inoltre l’opportunità di trascorrere le ore della canicola in alcune strutture climatizzate.

BRIANZA
La campagna “Emergenza Caldo” promossa dall’Agenzia di Tutela della Salute, che ha avuto inizio il 15 giugno, terminerà il 15 settembre.
Come negli anni scorsi, ARPA Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) trasmette giornalmente i bollettini meteo con le previsioni climatiche per i tre giorni successivi e che l’ATS provvede a pubblicare sul sito www.ats-brianza.it.
Sul sito www.ats-brianza.it è pubblicato l’opuscolo “Solo il bello del caldo”.
L’opuscolo raccoglie una serie di consigli pratici per affrontare questa emergenza e i rischi che ne derivano. Questi consigli, validi per tutti, sono rivolti in particolare alle persone della terza età e fragili, che per la loro condizione fisica possono essere più esposti ai disturbi provocati dalle temperature eccessive. Un pericolo che può accrescersi se queste persone vivono da sole.
All’interno della campagna di informazione, sono riportati i numeri verdi:
-Call Center AUSER Filo d’Argento: numero verde: 800.995.988. Contattabile da numero fisso e da cellulare 24 ore su 24 di tutti i giorni. Il numero verde fornisce ascolto del bisogno e informazioni per meglio affrontare il periodo estivo.
-Anteas Brianza: 800.687.811 (territorio Provincia Monza e Brianza) contattabile da telefono fisso e da cellulare dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30; 800.987.761 (territorio Provincia di Lecco) o 0341-1880777 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00. Il numero verde fornisce ascolto del bisogno e informazioni per meglio affrontare il periodo estivo.
-Call Center ATS Brianza: 840.000.117 contattabile da telefono fisso, 039.2369369 contattabile da telefono cellulare, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 17.30.
-Pronto Farm@cia: 800 801 185 (territorio Provincia Monza e Brianza) – disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Telefonando sarà possibile conoscere la farmacia aperta più vicina all’utente richiedente l’informazione e il percorso più breve per raggiungerla.
-Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) per il territorio ex ASL MB
840 500 092 è disponibile dalle ore 20.00 alle ore 8.00 del giorno dopo nei giorni dal lunedì al venerdì e dalle ore 8.00 alle ore 8.00 del giorno dopo nei giorni prefestivi e festivi
-Call Center Regione Lombardia: (chiamare da numero fisso e da cellulare): 800.318.318 : informa sulle strutture sanitarie ambulatoriali presenti sul territorio regionale in caso di richiesta di prestazioni ambulatoriali.

BARI
Si chiama “#farmaciaestate” ed è il progetto promosso da Federfarma Bari, con il patrocinio dell’Ordine dei farmacisti di Bari e BAT, nell’ambito del piano delle azioni sociali cittadine coordinate dall’assessorato al Welfare. L’iniziativa prevede una serie di attività gratuite dal 1 luglio al 31 agosto, finalizzate a prevenire gli effetti negativi del caldo nei soggetti a rischio grazie all’impegno della rete di farmacie dell’area metropolitana di Bari.
Attraverso “#farmaciaestate” le farmacie presenti sul territorio metropolitano intendono impegnarsi a rafforzare i controlli della pressione, a consegnare a domicilio farmaci e dispositivi medici, a fornire, anche a distanza, corrette indicazioni e consigli utili alla prevenzione di disturbi attribuibili agli effetti del calore, veicolando inoltre informazioni e materiale educazionale di fonti istituzionale. Il progetto sarà veicolato attraverso una specifica campagna di comunicazione che, a partire da oggi, coinvolgerà i 41 Comuni metropolitani. Destinatari del progetto gli anziani, le persone con disabilità e affette da malattie croniche, i neonati e i bambini piccoli e le persone senza dimora.
Fonte: QI

CASERTA
Si chiama “Anziani per un’estate sicura” il progetto promosso dal Comune di Caserta che coinvolge alcune associazioni di volontariato, tra cui l’Auser. L’iniziativa proseguirà fino al 10 settembre e prevede l’affidamento diurno di anziani soli nella Casa Albergo per anziani Villa Oscar, l’acquisto e la consegan a domicilio di farmaci, un decalogo delle regole utili ad affrontare  l’emergenza caldo, l’ascolto ed il supporto psicologico agli anziani soli attraverso il numero verde Filo D’Argento 800995988.
Sul volantino che sarà diffuso nelle farmacie e dai medici di base ci sono anche i numeri di telefono dell’emergenza farmaci (347 4839864) per le consegne a domicilio e il numero della Croce Rossa (0823 321000) per le emergenze di soccorso ed il trasporto di persone in difficoltà.

PALERMO
L’Asp di Palermo ha messo in funzione da il “Piano di sorveglianza attiva” per anziani e pazienti fragili. Il servizio rientra nell’ambito del “Piano emergenza caldo 2017” entrato in funzione lo scorso primo giugno.
Le alte temperature hanno portato all’avvio di un “servizio di allerta” per gli anziani già in Assistenza Domiciliare Integrata (Adi) e per i pazienti “fragili” segnalati direttamente dai medici di medicina generale ad una ‘Centrale operativa’. In pratica, i medici di famiglia dopo avere visitato il paziente, potranno allertare direttamente la ‘Centrale operativa del servizio’ per richiedere, qualora ve ne fosse bisogno, l’impiego di infermieri professionali per terapie di reidratazione urgente a domicilio. I numeri di telefono dedicati, sono ad uso esclusivo dei medici di medicina generale che, già, sono stati informati del piano di emergenza caldo.
L’Asp ha, inoltre, realizzato brochure e locandine sulle misure di prevenzione da adottare per fronteggiare eventualmente le alte temperature.  Il materiale informativo – contenente numeri di telefono da contattare, consigli facili da ricordare e di immediata applicabilità – è in distribuzione nei poliambulatori, Pta, unità valutative, consultori, farmacie e studi medici. Per ulteriori informazioni si invita a visitare il sito della Asp di Palermo che ha realizzato una pagina sull’argomento all’indirizzo http://www.asppalermo.org/pagina.asp?ID=25
Fonte: Palermo Today

BOLOGNA
Parte a Bologna il progetto ‘Prevenzione delle ondate di calore‘ che mette in campo azioni per prevenire i rischi che le alte temperature estive possono provocare alle persone anziane, con una situazione di fragilità elevata, determinata da problemi di natura sanitaria e da particolari condizioni sociali, economiche ed anagrafiche. Il progetto è attivo dalla metà del mese di giugno a metà settembre di ogni anno, anche attraverso un apposito sito internet di Arpa in cui è possibile verificare se sono previste in arrivo ondate di calore. L’azione specifica del Comune di Bologna è orientata alla costruzione di una rete di solidarietà a sostegno degli anziani e delle loro famiglie. Un servizio reso possibile dal contributo delle associazioni di volontariato, centri sociali e farmacie che, insieme al lavoro dei Servizi di assistenza domiciliare, contribuiscono a realizzare le azioni di prevenzione. Strumento fondamentale del progetto è il numero verde da contattare per avere informazioni su come comportarsi in caso di temperature molto elevate o per richiedere aiuto, attivo al lunedì al venerdì dalle 8 e 30 alle 17 e il sabato dalle 8 e 30 alle 3 al numero 800 562110. Per gli anziani è previsto anche un servizio specifico di assistenza domiciliare. Possono inoltre accedere alle azioni messe in campo dai volontari che si occupano di monitorare la situazione degli appartenenti alla terza età, di tenergli compagnia, accompagnarli a visite mediche e terapie e ai centri sociali per anziani dotati di aree climatizzate. E ancora, gli anziani possono richiedere la consegna a casa di generi alimentari.


AuserInforma

IL NUOVO NUMERO DI ABITARE E ANZIANI INFORMA
Sarà disponibile sul sito www.abitareeanziani.it il nuovo numero della rivista Abitare e Anziani Informa.
Il focus è sulla ricerca “Domiciliarità e residenzialità per l’invecchiamento attivo”, curata da Claudio Falasca, di cui è presente un’ampia sintesi.
All’interno della rivista, i contributi di  Ivan Pedretti, segretario generale Spi-Cgil,  Andrea Volterrani, Università Tor Vergata Roma, Roberto Bernabei, presidente di Italia Longeva, e Maria Chiara Inzerilli, Comunità di Sant’Egidio.

MIGLIONICO (MT). FAR RIVIVERE LUOGHI RICCHI DI STORIA. PARTE IL PROGETTO “AUSER IN COMUNE” FINANZIATO DA FONDAZIONE CON IL SUD, CENTO I VOLONTARI COINVOLTI
E’ partito ufficialmente dal Castello medioevale di Miglionico (MT), con un convegno pubblico sul tema “I beni comuni e la società civile” il progetto “Auser in Comune” promosso da Auser Comunità Solidale di Potenza nel ruolo di capofila e  finanziato dalla Fondazione con il Sud.  Avrà la durata di 24 mesi e coinvolgerà tredici circoli associativi di 12 piccoli comuni: Tirreno, Avigliano, Ruoti, Maschito, Grassano, Lagonegro, Lauria, Rivello, Castelluccio Inferiore, Corleto Perticara, Picerno e Tramutola. Per due anni un centinaio di volontari Auser già in pensione, supportati da un team di esperti e con il coinvolgimento della popolazione locale soprattutto dei più giovani, si metterà in gioco per far rivivere luoghi fisici, spazi carichi di storia, da conoscere e riscoprire. Una bella sfida ed un entusiasmo che ha contagiato tutti a partire dalle amministrazioni locali e dalla sovrintendenza archeologica belle arti e paesaggio della Basilicata. In Basilicata anziani e giovani saranno fianco a fianco per rendere  fruibili beni comuni di valore storico e artistico, ma soprattutto luoghi che hanno un grande valore per l’identità e il vissuto delle popolazioni di piccole comunità.
Per info: Nicola Coviello, Presidente Auser Comunità Solidale di Potenza   cosolidale@auserbasilicata.it

“FACILE SMART”,  LA CONVENZIONE AUSER PER LO SMARTPHONE A MISURA DI ANZIANO
Auser ha stipulato una convenzione con Saiet per l’acquisto di “Facile Smart”, l’unico smartphone con tastiera telefonica dedicato ad un’utenza senior.
La convenzione prevede uno sconto di 10 euro sull’acquisto del telefono per tutti i tesserati che si recheranno presso un SaietPoint: un prezzo quindi di €129,00 anziché €139,00. La differenza verrà successivamente rimborsata al Rivenditore direttamente da Saiet o attraverso il Distributore Ufficiale. Auser inoltre, metterà a disposizione nei punti vendita una propria documentazione, affinchè ogni utente possa richiedere il tesseramento (ed usufruire quindi successivamente dello sconto).
La convenzione è valida dal primo luglio al 30 settembre 2017.
Per informazioni:
SAIET Telecomunicazioni  – Tel. 051.706711 – sales@saiet.it – www.saiet.it

AUSER NAZIONALE ADERISCE ALLA CAMPAGNA DI LEGAMBIENTE “PULIAMO IL MONDO 2017”
L’Auser Nazionale ha aderito anche quest’anno alla campagna di Legambiente “Puliamo il mondo 2017” che si terrà a settembre nei giorni 22,23 e 24. L’evento giunto alla venticinquesima edizione, ha coinvolto nel corso degli anni migliaia di volontari di ogni età, italiani e non, amministrazioni locali, imprese, scuole, uniti dall’obiettivo comune di rendere migliore il territorio in cui si vive.  Ogni volta è l’occasione condivisa per parlare di ambiente, abusivismo edilizio, di vita sostenibile, di disagio sociale, di spreco, ma soprattutto è un’occasione di partecipazione e protagonismo dei cittadini.
“L’impegno per uno sviluppo solidale e sostenibile, per una società più sana e giusta, chiama in causa tutti – sottolinea Enzo Costa presidente nazionale Auser –  Anche gli anziani possono fare molto e l’Auser ha deciso di impegnarsi a fondo su questo fronte. Puntare su stili di vita più sostenibili, diffondere informazione  e consapevolezza, promuovere progetti che coniugano solidarietà a vivibilità e ambiente: questa è  la strada  su cui  Auser si muove.  Gli anziani insieme alle generazioni più giovani possono diventare dei veri e propri “diffusori” di buone pratiche e di cultura solidale e sostenibile”.
Per info: puliamoilmondo.it

“ASCENSORE E’ LIBERTA’”, LA CAMPAGNA DI AUSER EMILIA ROMAGNA
“Ascensore è libertà”: è questo il titolo della campagna promossa dalle 12 Auser territoriali dell’Emilia Romagna. La campagna riguarda la consistente carenza, in regione, come nel resto d’Italia, di ascensori negli edifici con più di tre piani. “Ma consentire alle persone di uscire dalla propria casa – afferma Fausto Viviani presidente di Auser Emilia Romagna – è un diritto da far rispettare”.
La campagna prende avvio da un Manifesto che fissa le motivazioni di questo nuovo impegno di Auser e le azioni che si vogliono intraprendere nei prossimi mesi.
Dai dati in possesso risulta che in Emilia Romagna, ma i numeri sono simili a livello nazionale, nel 69% dei casi gli edifici con quattro piani e oltre, non sono dotati di un ascensore, in termini assoluti 60.465 edifici. La legge n.13 del 1989 obbliga la dotazione di ascensori nei nuovi edifici con più di tre piani, ma tutti quelli che sono stati costruiti prima naturalmente non hanno questo obbligo.
Il risultato di questa situazione è che oggi, e ancor più in futuro, le persone con mobilità ridotta saranno a rischio di esclusione, di qui l’idea della campagna.
“Abbiamo individuato un anello mancante nella connessione tra la propria casa e la strada: l’ascensore – spiega Magda Babini, vicepresidente di Auser Emilia Romagna – uno strumento che permette alle persone di muoversi in autonomia, sia nelle normali funzioni della vita che nel coltivare relazioni di comunità”.
Di queste difficoltà Auser ne ha una grande esperienza, perché molti dei suoi 11.500 volontari a livello regionale vengono impiegati proprio per superare queste barriere che impediscono alla persona anziana di uscire da casa.
“La campagna seguirà l’evolversi di questo tema – dice Fausto Viviani – e si realizzerà inizialmente tramite dei manifesti e in un convegno in ottobre”. Tutto questo per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su un tema la cui importanza è molto sottovalutata.
Il manifesto si conclude con un appello “alle diverse Istituzioni, a partire dalla Conferenza Stato – Regioni, affinché intervengano con le necessarie modifiche normative e di legge, per favorire l’istallazione di ascensori, anche attraverso ulteriori e specifiche misure di sostegno economico per i meno abbienti, cosi come indicato nell’art. 3 della Costituzione Italiana”.

LEGNANO (MI). CGIL E AUSER ALLEATE PER AIUTARE LE DONNE MALTRATTATE
È stato presentato lo scorso 28 giugno, il doppio “sportello a sostegno delle donne e lavoratrici” rivolto alla popolazione femminile del Legnanese e dell’Altomilanese.
Nel 2017 risultano ancora numerosi i casi di discriminazione e violenza nei posti di lavoro, che si aggiungono alle migliaia di casi di violenza domestica. Per  questo, la CGIL del Ticino Olona, in collaborazione con l’Auser Lombardia, ha deciso di aprire sul territorio il “Centro Donna della CGIL”. Il servizio vuole integrare l’esperienza e le competenze dell’Auser con l’esperienza dell’organizzazione sindacale che si occupa di tutela dei diritti nei luoghi di lavoro. Il Centro Donna Cgil Ticino Olona fornirà consulenza e assistenza legale per le donne vittime di discriminazioni di genere nell’ambito lavorativo, domestico e sociale. Tra i servizi ricordiamo la consulenza e il sostegno alle donne in tema di diritti nei rapporti di lavoro, come la maternità, la paternità e la flessibilità d’orario.  Il sostegno, poi, è anche legale, nelle cause di discriminazione di genere riscontrate sia nel ritorno al lavoro dopo la maternità, che in tutto l’arco professionale. Tra i servizi forniti, anche la promozione di cause legali dal contenuto di “particolare rilevanza collettiva”, soprattutto per quanto attiene ogni forma di molestia sessuale sul luogo di lavoro e il supporto informativo e di raccordo con i presidi territoriali situati nel territorio specializzati in assistenza delle donne in difficoltà. Oltre naturalmente alla formazione ed all’organizzazione di seminari su temi di pertinenza. Ad illustrare l’obiettivo del progetto Jorge Torre, segretario generale della Cgil Ticino Olona, con Loredana Serraglia, presidente di Auser Filo Rosa. Con loro, durante il convegno tenutosi nella biblioteca civica di Inveruno, il sindaco Sara Bettinelli. All’evento sono intervenuti diversi delegati, sindacalisti e volontari del settore, tra cui Ersilia Brambilla, presidente dell’Auser Lombardia, Elena Lattuada, segretaria Generale Cgil Lombardia, e Noemi Gambini del centro Antiviolenza di Legnano.
I due punti attivi sono:  Castano Primo nel vicolo del Pozzo, 15 tutti i lunedì dalle 14.30 alle 18.
A Legnano in via Volturno il giovedì dalla 9 e 30 alle 12 e 30.

L’ORTO SOCIALE DI AUSER TRANI
Un nuovo progetto verrà avviato nel Centro Polivalente di Villa Guastamacchia. Un Orto sociale che nasce anche grazie ad una donazione ricevuta da una famiglia tranese e da un notevole sforzo economico da parte dell’auser. Come funzionerà ? Molto semplice è stato pubblicato il bando con allegata la domanda di partecipazione che gli interessati dovranno compilare e consegnare al Centro. Successivamente verrà stilata la graduatoria degli aventi diritto e verranno fatte le assegnazioni dei lotti tramite sorteggio ad evitare eventuali malumori. I lotti, ognuno di circa trenta metri quadrati, verranno concessi in comodato d’uso gratuito per un anno, rinnovabile automaticamente. Quindi l’unico costo che dovrà sopportare il gestore del terreno è quello dell’acqua che verrà fornita tramite rubinetto con contatore e dei propri attrezzi che verranno custoditi in apposito deposito.
Per info:Auser Via Barisano, 28. Info : 0883 582221  / 366 3639682 – ausertrani@libero.it

PIETRA LIGURE (SV). LISTE D’ATTESA DELL’OSPEDALE SANTA CORONA, 600 FIRME RACCOLTE DALL’AUSER
E’ stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Pietra Ligure un ordine del giorno che impegna la giunta comunale a chiedere soluzioni alla Asl 2 savonese per ridurre drasticamente i tempi di attesa di alcuni esami specialistici all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Il problema delle liste di attesa è al centro di una forte polemica che ha visto protagonista l’Auser, con una mobilitazione e raccolta firme per denunciare la grave situazione al nosocomio pietrese che negli ultimi tempi ha visto casi eclatanti di tempi di attesa, soprattutto per le ecografie, ma anche risonanze ed altri accertamenti specialistici che richiedono magari oltre un anno di attesa per i pazienti, in molti casi anziani. Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, è stata letta una relazione da parte del presidente dell’Auser Osvaldo Baccino, che ha illustrato il problema e le casistiche che riguardano le liste di attesa: oltre 600 firme sono state raccolte dall’associazione e consegnate a Comune e Asl 2 savonese. Ovviamente la conseguenza è che pazienti e molti anziani sono costretti a recarsi fuori regione per ottenere in tempi breve esami specialistici urgenti. L’Auser ha denunciato anche la riduzione del personale medico-infermieristico presso l’ospedale pietrese: 16-18 mesi sono tempi di attesa insostenibili e serve un cambio di rotta per evitare conseguenze negative sulla sanità savonese e sull’ospedale.
Al termine della discussione l’ordine del giorno sulle liste di attesa è stato approvato all’unanimità.

MACERATA. AL VIA IL CONCORSO “L’ORTO CHE VORREI”
L’Auser della Provincia di Macerata, con il patrocinio dei Comuni di Macerata e Appignano, ha indetto un concorso intitolato “L’orto che vorrei”. L’obiettivo è quello di un incontro fra generazioni  sul tema della natura e delle coltivazioni. Proprio l’orto può essere un punto d’incontro: i più giovani, incuriositi da come si semina e come cresce una pianta, riallacciano rapporti e relazioni intergenerazionali con i loro nonni, zii o padri realizzando una rete di coesione sociale tale da dare senso al termine di “comunità”. Da parte loro quelli che non hanno più un’età “verde” come il loro orto possono continuare a sentirsi attivi e utili alla società e, soprattutto, mai soli. Senza dimenticare i benefici salutistici di colture che non usano concimi chimici e pesticidi e che possono servire a riscoprire e tramandare prodotti e sapori del tempo andato.
Il concorso è aperto a tutti: singoli, scuole o gruppi (non ci sono limiti di età) ed è stato diviso in tre sezioni: 1) scritti; 2) disegni e dipinti; 3) fotografie. Tutti gli elaborati debbono essere inediti.
Gli elaborati dovranno pervenire entro sabato 7 ottobre 2017 presso la sede provinciale dell’Auser di Macerata (Corso Garibaldi, 77 – 62100 Macerata) oppure spediti via mail in formato word o pdf a macerata.auser@marche.cgil.it.
Per ulteriori chiarimenti telefonare al numero 347456145

“INSIEME SI CRESCE”: A PIEVE FISSIRAGA (LO) IL PROGETTO AUSER PER L’INFANZIA
Lo scorso mese di maggio si è concluso con successo il progetto “Insieme si cresce”, promosso dall’Auser “Sempre giovani” di Pieve Fissiraga (LO) in collaborazione con le amministrazioni comunali di Cornegliano Laudense e di Pieve Fissiraga. Il progetto, finanziato dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi tramite partecipazione ad un bando pubblico e realizzato nei Comuni di Pieve Fissiraga e Cornegliano Laudense, ha favorito la creazione di un punto di riferimento aggregativo per la primissima infanzia coinvolgendo bambini delle fasce di età dai 6 ai 36 mesi e dai 2 ai 5 anni. A partire dal novembre 2016 e fino a maggio 2017 si sono tenuti, all’interno delle rispettive Biblioteche, incontri bimensili pomeridiani in cui ai bambini dai 6 ai 36 mesi, accompagnati da un adulto, sono state proposte letture a voce alta e laboratori tattilo-sensoriali. La scelta di questa fascia di età è stata determinata dall’assenza sul territorio di servizi aggregativi qualificati per la primissima infanzia (se si eccettua la presenza dell’Asilo Aquilone nel Comune di Cornegliano Laudense). A questo percorso è stato affiancato quello dei Laboratori Tematici (in corrispondenza di ricorrenze molto sentite come Natale, Carnevale, ecc.) destinate ai bambini dai 2 ai 5 anni. L’intento generale di entrambi i progetti è stato anche quello di lavorare sul senso di appartenenza alla propria comunità e di offrire un’opportunità di ascolto, laddove necessario, alle problematiche legate al tema della genitorialità. Si sono cosi tenuti 14 incontri di letture e laboratori che hanno coinvolto stabilmente un gruppo di 10 bambini (e rispettivi accompagnatori) mentre ai 4 laboratori tematici hanno partecipato complessivamente circa 60 bambini. Letture e Laboratori sono stati gestiti da due educatori specializzati dell’Asilo Nido L’Aquilone di Cornegliano Laudense che si è occupato anche della progettazione
e supervisione educativa. Alle letture hanno dato un prezioso contributo il personale delle biblioteche comunali ed i lettori volontari di “Nati per leggere” (progetto che su scala nazionale da anni promuove la diffusione e la cultura della lettura per la prima infanzia).
Fonte: Il Cittadino di Lodi

TORINO. IN CIRCOSCRIZIONE DUE ARRIVA LA DOMICILIARITA’ LEGGERA
Dove non si possono aggiungere anni alla vita, si opera cercando di aggiungere vita agli anni. Questa la filosofia di Sea – Servizio Emergenza Anziani e Auser al centro delle nuove linee guida della Circoscrizione 2 di Torino per la domiciliarità leggera. Due servizi di volontariato e promozione sociale che vanno incontro ai bisogni tipici dell’anzianità, offrendo un aiuto concreto nel quotidiano. In particolare gli sforzi  sono concentrati sull’attività di accompagnamento giornaliero dell’anziano nei luoghi che necessita di frequentare giorno per giorno. I tragitti più diffusi sono quelli che vanno dall’abitazione all’ospedale o ai centri adibiti a terapie e cure. Ma non solo: il sostegno è soprattutto morale, mirato a lenire le più diffuse situazioni di solitudine ed emarginazione. Per la nuova annata 2017, il servizio di domiciliarità leggera dovrà essere attivato sia in base alle segnalazioni dei servizi sociali, come avveniva in passato, sia attraverso le richieste dirette che i cittadini rivolgono alle due associazioni di riferimento. Unica limitazione, il tetto Isee di 15 mila euro: un netto aumento rispetto ai 6 mila dello scorso anno, che permetterà un allargamento della fascia cui è destinato il servizio.
Tutti i volontari ricevono un’adeguata formazione sia dal punto di vista motivazionale, sia sotto l’aspetto prettamente informativo: devono essere in grado di rispondere a qualsiasi domanda venga loro posta dagli assistiti, in particolare in materia di servizi offerti dal territorio di residenza. E tra gli obiettivi principali della domiciliarità leggera, rientra sicuramente quello di creare una rete sociale che unisca gli spazi per anziani tra Mirafiori e Santa Rita: nel segno di una ritrovata convivialità che sconfigga lo spettro della solitudine, avvertita con più intensità soprattutto nel periodo estivo.
Fonte: torinoggi.it


Anziani e dintorni


ROMA. STATI GENERALI DELL’ASSISTENZA A LUNGO TERMINE
Si terrà la prossima settimana – martedì 11 e mercoledì 12 luglio – presso il Ministero della Salute a viale Ribotta l’appuntamento annuale di Italia Longeva “Long-Term Care – Gli Stati Generali dell’Assistenza a lungo termine”.  La due giorni di incontro tra decisori istituzionali a livello centrale e territoriale, ASL, AO, Distretti, IRCCS, professionisti sanitari e business s community di riferimento – oltre 700 i partecipanti all’edizione 2016 dell’iniziativa – si propone come un’occasione di approfondimento e confronto su modalità efficaci e sostenibili di presa in carico degli anziani con patologie a decorso cronico. Tra i temi oggetto del dibattito, tutti “accompagnati” dalla presentazione di buone pratiche: Piano Cronicità e sue declinazioni sul territorio; Strumenti di finanziamento e nuovi business model a sostegno della LTC; Innovazione tecnologica e organizzativa: buone pratiche; Formazione degli operatori ed empowerment dei pazienti; Valutazione e misurazione del bisogno; Presa in carico integrata; ADI Rsa (con focus demenza): modelli organizzativi. Nel corso dell’iniziativa verrà inoltre presentata la nostra indagine sull’ADI in Italia. Il presidente nazionale Auser Enzo Costa  interverrà alla sessione di lavori nel pomeriggio del 12 luglio.
Per info ed iscrizioni: www.italialongeva.it


Associazionismo Volontariato Terzo Settore

PARTITO IL PRIMO CONTEST LETTERARIO GRATUITO RIVOLTO AI RAGAZZI, FILO CONDUTTORE I PROBLEMI E LE FRAGILITA’ DEGLI ADOLESCENTI
“Con i Bambini: tutta un’altra storia” è il primo contest letterario gratuito rivolto ai ragazzi il cui filo conduttore è legato ai problemi e alle fragilità degli adolescenti di oggi, con particolare attenzione a coloro che vivono in territori disagiati. L’iniziativa è organizzata dall’impresa sociale Con i Bambini, una organizzazione senza scopo di lucro nata lo scorso giugno per attuare i programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. Il contest rientra nell’ambito delle attività di promozione del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e si propone, anche, di facilitare il dialogo con la scuola e la famiglia, e con un pezzo di società che non presta ai ragazzi la giusta attenzione, non li rende realmente partecipi e protagonisti del loro futuro o addirittura non si accorge di una generazione talmente fluida da risultare invisibile. L’obiettivo non è solo quello di far emergere uno spaccato sul mondo adolescenziale di questi giorni, con tutti gli ostacoli economici, sociali e culturali che impediscono ai ragazzi di sviluppare i loro talenti, ma soprattutto quello di dare spazio al loro punto di vista sulla realtà, di raccontare la loro volontà di cambiare le cose, la creatività e i sogni che, “nonostante tutto”, non muoiono e cercano uno sbocco reale, per ridare centralità ai diritti degli adolescenti.Le storie dovranno essere declinate su tre parole -concetti che rappresentano altrettanti pilastri per costruire una società migliore con i ragazzi: periferie, povertà educativa, comunità educante. La giuria di qualità che valuterà i racconti inviati è composta da: Carlo Lucarelli, Chiara Gamberale, Giovanni Tizian e Manuela Salvi.
Per info: www.conibambini.org  https://www.facebook.com/ConiBambini1/   #conibambini  #periferie  #povertàeducativa  #comunitàeducante.

BORSE DI STUDIO 2017/2018 INTITOLATE A GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO
La  Fondazione Falcone ha indetto un concorso per  10 borse di studio di Euro 7.000,00 ciascuna finalizzate alla  ricerca,  documentazione  e formazione nel campo della criminalità organizzata di stampo mafioso.
Le Borse di Studio sono state realizzate grazie al contributo dell’Assemblea Regionale Siciliana. Entro e non oltre il 28 luglio 2017  gli interessati dovranno presentare la domanda di ammissione correlata da un progetto. I progetti verranno selezionati dalla Fondazione e i dieci candidati prescelti avranno un anno di tempo per la loro realizzazione. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che abbiano conseguito un titolo di laurea magistrale o specialistica in Giurisprudenza, in Economia, in Scienze Politiche ovvero comunque afferente alle classi delle scienze giuridiche, economiche, politiche o sociali con il massimo dei voti (110/110) in una Università siciliana pubblica o privata riconosciuta con sede sul territorio siciliano e che non abbiano superato il trentesimo anno di età alla data di scadenza del presente bando. Il testo integrale del bando è reperibile sul sito della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone www.fondazionefalcone.it

ARRIVA A NAPOLI LA  STAFFETTA “L’AGENDA RITROVATA”
Il 6 luglio, alle ore 11.00 a Napoli, presso il bene confiscato “Paolo Borsellino” in Via Petrarca 50 “Parco La Gloriette” farà tappa la staffetta “L’agenda ritrovata”, organizzata in occasione del venticinquesimo anniversario della strage di via D’Amelio, nella quale hanno perso la vita il giudice Paolo Borsellino e la sua  scorta. La staffetta partirà da Maiano di Sessa Aurunca ed arriverà per le 11.00 a Via Petrarca, presso il primo bene confiscato in Italia intitolato a Paolo Borsellino e gestito, dall’Associazione A.R.Ca- Agende Rosse Campania.
La staffetta è partita il 25 giugno da Bollate (MI) e sta attraversando tutta l’Italia. Terminerà il suo cammino il 19 luglio a Palermo dove ci sarà la tappa conclusiva. Presso ogni tappa sono organizzati eventi, per riflettere sui temi della Giustizia, delle mafie e della penetrazione delle stesse nei tessuti connettivi del nostro Paese. L’iniziativa “L’agenda ritrovata” è nata per commemorare il venticinquesimo della morte di Paolo Borsellino e della sua scorta, partendo dall’agenda rossa di Borsellino scomparsa il giorno della strage.  Promotrice della ciclo staffetta è l’Associazione L’ora Blu di Bollate con la partecipazione di: Movimento Agende rosse, Fiab, Radio popolare.

MILANO. E..ESTATE IN CASCINA” CON LA FONDAZIONE TRIULZA
Torna “E…estate in Cascina” il progetto culturale estivo ideato e finanziato da Fondazione Triulza per arricchire il programma di attività del Parco Experience Milano con iniziative molto focalizzate sui bambini e sulle loro famiglie. Prende il via  un ricco e stimolante programma di laboratori per avvicinare i bambini, dai 3 agli 11 anni, ai segreti della Natura e alle potenzialità creative e collaborative della Robotica, grazie alla partnership di Fondazione Triulza con Farfalle nella Testa e Stripes Cooperativa. All’insegna della scienza e della sostenibilità anche le proposte del ristorante di Cascina Triulza, gestito da Urban Food Italia in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.  Infine laboratori sensoriali con la collaborazione del l Consorzio di Tutela Grana Padano DOP.
tutte le info e il programma sul sito  http://cascina.fondazionetriulza.org/it/

UNA RETE DI 11 RADIO
Si chiama “11 Radio” ed è un’associazione formata da   Operatori della Comunicazione Sociale e i cittadini con l’obiettivo di sviluppare la comunicazione. Due i progetti attualmente attivi. Il primo è un Network della Comunicazione Sociale per la costruzione di una rete di 11 postazioni webradiofoniche sparse sul territorio nazionale a partire dalla città di Roma che mettano in comunicazione realtà, enti e associazioni del terzo settore e dia spazio espressivo a soggetti socialmente svantaggiati e a rischio emarginazione. La realizzazione del network avviene attraverso la formazione permanente alla comunicazione sociale ed all’uso degli strumenti tecnologici necessari a praticarla; la costruzione materiale di studi radiofonici semiprofessionali e professionali; la messa in onda di format radiofonici dedicati. Il secondo progetto si chiama “usciamo dal bozzolo”, una  campagna di sensibilizzazione finalizzata a sviluppare un diverso metodo di inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettive. Scopo della campagna è quello di sensibilizzare aziende private e pubbliche verso un processo di inserimento lavorativo che parta dalle competenze della persona e prenda in esame le disabilità solo come elemento di informazione necessaria per l’abbattimento delle eventuali barriere che impediscono lo svolgimento delle mansioni assegnate.
L’associazione ha sede in Viale Giustiniano Imperatore 75 – 00145 Roma

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