02.05.2012
L'Auser Nazionale ha aderito all'appello "Ma più complici" promosso dalla coalizione di Senonoraquando per dire basta alla sequenza di donne uccise per mano di un uomo. "Sono cinquantaquattro dall'inizio di questo 2012, le donne morte per mano di uomo -sottolinea l'appello- L'ultima vittima si chiama Vanessa, 20 anni, siciliana, strangolata e ritrovata sotto il ponte di una strada statale. I nomi, l'età, le città cambiano, le storie invece si ripetono: sono gli uomini più vicini alle donne a ucciderle. Le notizie li segnalano come omicidi passionali, storie di raptus, amori sbagliati, gelosia. La cronaca li riduce a trafiletti marginali e il linguaggio le uccide due volte cancellando, con le parole, la responsabilità. E' ora invece di dire basta e chiamare le cose con il loro nome, di registrare, riconoscere e misurarsi con l'orrore di bambine, ragazze, donne uccise nell'indifferenza."
L'appello si può sottoscrivere sul l sito www.senonoraquando.eu.